redazione

Primo bio-distretto nella Regione Marche

Il 31 marzo a Carassai ha visto formalmente la luce il primo Bio-distretto delle Marche. L’iniziativa è stata promossa dall’AIAB. I Comuni coinvolti nella provincia di Ascoli sono Carassai, Castignano, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Offida, Massignano, Montalto delle Marche, Montedinove, Ripatransone e Montefiore. Nell’adiacente provincia di Fermo fanno parte del progetto Altidona, Campofilone, Lapedona, Monterubbiano, …

Primo bio-distretto nella Regione Marche Leggi altro »

Proposte unitarie al ministro Martina

FederBio (Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica), AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) e l’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica impegnate per portare avanti strategie e proposte comuni a favore dell’agricoltura biologica e biodinamica e dell’intero settore del bio. GreenPlanet aveva sostenuto questo avvio di collaborazione già due anni fa e segnala con soddisfazione che, finalmente, qualcosa …

Proposte unitarie al ministro Martina Leggi altro »

NaturaSì, nuove aperture a Roma e Parma

Continua la corsa di NaturaSì con l’apertura di nuovi punti vendita. A Roma in via Rimini 45 angolo via Taranto il quindicesimo punto vendita bio NaturaSì della capitale è stato inaugurato venerdì 28 marzo. Una superficie di circa 230 mq, un’organizzazione degli spazi in aree tematiche, un’isola dedicata all’ortofrutta dove potersi soffermare, scoprire la vera …

NaturaSì, nuove aperture a Roma e Parma Leggi altro »

L’olio italiano è olio da podio

Podio tutto made in Italy per il XIX Premio internazionale Biol. E’ l’extravergine ‘Monte della Torre’ dell’omonima azienda di Caserta, infatti, a vincere la kermesse internazionale riservata ai migliori oli bio, che assegna in Puglia i più importanti riconoscimenti mondiali del settore. L’olio campano è risultato il migliore assoluto dell’ultima annata tra i 425 oli …

L’olio italiano è olio da podio Leggi altro »

Appello a Renzi: basta indugi sui bioshopper

‘Dal 2007 continui rinvii non ci stanno permettendo di chiudere un’éra: quella dei sacchetti in plastica usa e getta che, come ha registrato l’analisi commissionata dall’Unione europea si riciclano soltanto al 6,6%. Completiamo la rottamazione di un vecchio modello, dando piena attuazione al divieto di commercializzazione degli shopper monouso che non siano biodegradabili e compostabili …

Appello a Renzi: basta indugi sui bioshopper Leggi altro »

Greenpeace: l’Italia sostenga ‘deforestazione zero’

Ogni 2 secondi un’area di foresta grande quanto un campo da calcio viene distrutta nel mondo. Nelle aree tropicali la deforestazione avviene per produrre legno, olio di palma, polpa di cellulosa, carne, pelle o soia. Materie prime o prodotti finiti che arrivano sul mercato italiano facendo diventare il nostro Paese complice della distruzione delle foreste. …

Greenpeace: l’Italia sostenga ‘deforestazione zero’ Leggi altro »

Piena convergenza tra la CIA e Federbio

Un forte impegno per lo sviluppo del biologico e per la valorizzazione della qualità e della biodiversità dell’agricoltura italiana. Sono questi alcuni dei temi affrontati nel corso di un incontro a Roma tra il presidente della CIA (Confederazione italiana agricoltori) Dino Scanavino e il presidente di Federbio Paolo Carnemolla (nella foto). Nell’incontro, che si è …

Piena convergenza tra la CIA e Federbio Leggi altro »

Carni più trasparenti con l’etichetta d’origine

L’etichettatura d’origine delle carni anche trasformate non può essere un’optional. Deve, invece, essere un obbligo per consentire ai consumatori di scegliere in modo consapevole e agli allevatori di difendere e valorizzare le loro produzioni di qualità. Lo sostiene la CIA (Confederazione italiana agricoltori) in merito alle dichiarazioni del commissario UE alla Salute Tonio Borg. La …

Carni più trasparenti con l’etichetta d’origine Leggi altro »

Alla mafia piace l’agricoltura toscana

Le mani della criminalità organizzata sulla campagna toscana. Il Made in Tuscany fa gola anche a mafia, camorra, ndrangheta e altre associazioni a delinquere sempre più ‘ nteressate’ ad investire in quei settori dell’economia strategici ed emergenti che garantiscono insieme a profitti diretti (e certi) la copertura per riciclare denaro sporco derivante da attività illecite. …

Alla mafia piace l’agricoltura toscana Leggi altro »

INSERISCI IL TUO INDIRIZZO EMAIL E RESTA AGGIORNATO CON LE ULTIME NOVITÀ