Tenuta Casabianca, dove vino bio significa qualità, crescita e passione

Selezione Green Wine

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Siamo nel cuore della denominazione Chianti Colli Senesi DOCG. 73 ettari di vigna da cui scaturisce una produzione totalmente biologica di vini “green”. La scelta di investire su un vitigno poco conosciuto, ma che rappresenta la toscanità. Tenuta Casabianca, a località Montepescini, Murlo (SI) vuole dimostrare che “vivere in maniera più eco-sostenibile è possibile”. 

Fabrizio Grossi, responsabile Commerciale dell’azienda, ha accolto immediatamente la proposta di questa intervista, che costituisce la prima puntata della rubrica che GreenPlanet.net ospiterà con regolarità, di approfondimento del vino biologico: Selezione Green Wine.

-Quando è nata Tenuta Casabianca? 

“È nata più di 80 anni fa per volontà della famiglia Cenni. Tenuta Casabianca è parte della Riserva Naturale del Basso Merse. Circondati dalla natura e al confine tra due fiumi, si sviluppano i nostri 73 ettari di vigna nel mezzo della denominazione Chianti Colli Senesi DOCG. Tenuta Casabianca ha sempre basato la sua crescita, innovando e migliorando la Tenuta con lo scopo di valorizzare il territorio che la ospita”.

– Cosa è possibile trovare nei vostri vini? 

“Nei nostri vini si trova la massima espressione del nostro territorio. Il lavoro dell’uomo ne esalta il gusto, la freschezza e la struttura”.

– Quali elementi caratterizzano la vostra realtà? 

“Gli elementi che ci contraddistinguono sono sicuramente la certificazione BIO, l’ottimo rapporto qualità/prezzo e le nostre etichette”.

– Perché avete scelto di essere bio?

“La Certificazione BIO e Vegan rappresenta per noi una filosofia produttiva imprescindibile per rispettare l’ambiente e il territorio. Abbiamo scelto di essere BIO per lavorare nel pieno rispetto della natura e per dimostrare che è possibile creare un prodotto di qualità. Il 100% della produzione è BIO”.

– Cosa vi aspettate dal futuro? 

“Il futuro è già presente. Stiamo impiantando pannelli solari sui tetti della nostra cantina per produrre vini più green. Ci auguriamo che ogni persona che passa da Tenuta Casabianca capisca che vivere in maniera più eco-sostenibile è possibile”.

– Come riassumerebbe in qualche parola la vostra filosofia? 

“Qualità. Crescita. Passione”.

– Qual è il vino più rappresentativo della vostra azienda? 

“Loccareto. Canaiolo in purezza. Si tratta di una sfida, perché è un vitigno poco conosciuto ma che rappresenta la toscanità. Utilizziamo le uve migliori. Passaggio in legno e affinamento finale in bottiglia per esaltarne il corpo, la morbidezza e la freschezza”.

Stefania Tessari

 

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