Fontana dei Santi, Basilicata, un’azienda di 70 ettari certificata bio

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Il nome è quello della fontana con acqua sorgente che veniva utilizzata dai transumanti per abbeverare le mucche podoliche durante i tragitti. Sull’etichetta, invece, è raffigurato u’munaccid, il monacello allegro e dispettoso come lo descrive Carlo Levi in “Cristo si è fermato e Eboli”: l’unico modo per sottrarsi ai suoi scherzi è togliergli il cappuccio, per riaverlo svelerà i segreti della terra e i suoi tesori e porterà tanta fortuna.

Un po’ come portafortuna, un po’ per sottolineare il legame col territorio, Antonello e Luciano Pepe hanno scelto di valorizzare folclore e storia quando hanno dato vita alla loro azienda, Fontana dei Santi.

“Io avevo 20 anni – racconta Antonello – mio fratello 25. In famiglia siamo frantoiani dal 1968, ha iniziato il nonno materno e l’attività veniva svolta solo per conto terzi. Poi i nostri genitori l’hanno gestita dagli anni ‘80 al 2011. La nostra azienda nasce nel 2012 ed è del 2014 il nuovo frantoio, a due fasi quindi senza aggiunta di acqua, per puntare esclusivamente sulla qualità del prodotto”. 

Per contrastare l’abbandono

Oggi Fontana dei Santi produce con la propria etichetta in un territorio difficile per l’olivicoltura. Il 50% dell’extravergine viene realizzato in una linea convenzionale con olive acquistate da selezionati produttori vicini. L’altro 50%, BIOè, proviene dall’azienda agricola di Antonello e Luciano, certificata biologica, che si estende dai 400 ai 750 metri sul livello del mare e circondata dalle Dolomiti Lucane. Settanta ettari complessivi (anche a cereali e leguminose), di cui dodici ad oliveto: sette ettari di giovani ulivi messi a dimora negli ultimi anni e cinque di piante adulte.

Siamo ad Albano di Lucania, Basilicata, provincia di Potenza. Un paese che non arriva alle 1.500 anime dove, come si può intuire, la pratica dell’abbandono è all’ordine del giorno. Ma proprio per questo i due fratelli Pepe hanno deciso di non mollare.

“Quella agricola è sempre stata l’attività prevalente nel nostro territorio. Vogliamo che continui ad esserlo, per questo abbiamo deciso di restare qui”.

Così 10 anni fa, oltre ad aver iniziato a gestire in modo sostenibile i terreni di famiglia, hanno recuperato vecchi oliveti abbandonati cercando di valorizzare le varietà di olive autoctone e antiche a rischio d’estinzione. In particolare la Fasola, di cui sono state messe a dimora mille piante nell’aprile scorso, e la Justa.

Buono o cattivo, come distinguere l’olio di qualità

Il turismo inizia ad incidere anche qui, Matera è ad una quarantina di chilometri e le Dolomiti Lucane sono vicine. L’oleoturismo è un’opportunità che Fontana dei Santi intende cogliere al volo.

“Stiamo preparando una sala di degustazione all’interno del frantoio che sarà pronta il prossimo anno non solo per far conoscere ai clienti il nostro olio, ma anche le diverse possibilità di abbinamento. È importante far capire, ad esempio, che un fruttato più intenso sta meglio su una zuppa di legumi, visto che da noi è tradizione fare le zuppe, oppure un olio più delicato sul pesce”.

Sull’informazione l’azienda è già impegnata da tempo con l’organizzazione di brevi corsi di assaggio sia per i clienti che visitano il frantoio, sia in occasione di eventi e manifestazioni a cui partecipa. “Cerchiamo di far comprendere alle persone la differenza, evidente sin dall’analisi olfattiva, tra il profumo di un extravergine di qualità e uno meno buono. È importante cominciare a riconoscere i difetti palesi degli oli di scarsa qualità e verificare che se vengono utilizzati possono rovinare il piatto”.

La produzione media annua di BIOè (blend di Fasola, Justa e Leccino) si aggira intorno ai 5.500 litri e il principale canale distributivo è la vendita diretta. Una presenza importante si registra nel mercato danese, a Vienna, in Svizzera e in Nord Italia. Soprattutto in ristoranti di alto livello, in negozi di prodotti di qualità e nelle oleoteche.

 

Prezzo: 10€ bottiglia 0,50 litri; bag in box 3 litri 33€; bag in box 5 litri 55€.

Info: www.fontanadeisanti.it 

https://www.facebook.com/fontanadeisanti 

https://www.instagram.com/evo_fontanadeisanti/

Daniela Utili

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