Bio Val Venosta: difendiamo la nostra posizione di leader

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Mentre la stagione commerciale 2020/21 volge al termine, in Val Venosta si pensa già alla raccolta 2021; un ciclo senza soluzione di continuità, che garantisce a VIP la capacità di fornire mele per 12 mesi all’anno oltre alla possibilità di offrire un servizio da First Class Apple Partner.

Risultati apprezzabili per la produzione biologica: “Nonostante negli ultimi tempi lo scenario si sia un po’ complicato a causa dell’ingresso di nuovi player sul mercato, a fronte di una domanda rimasta pressoché stabile, le performance di Bio Val Venosta sono più che soddisfacenti. Durante questi ultimi mesi i volumi di prodotto destinati al mercato interno, ancora il più importante per noi, si sono leggermente ridotti a vantaggio dell’export verso Scandinavia, Germania e Regno Unito. La nostra è una posizione privilegiata che meritiamo, grazie ad un’offerta di mele continuativa di 12 mesi su 12, con le varietà Red Delicious e Braeburn che per quest’anno saranno disponibili fino a fine giugno, Pinova fino a fine luglio e Golden Delicious fino agli inizi di settembre. Un calendario che parla da solo e ci rende forti anche davanti ad una maggior pressione competitiva, che non ci spaventa ma ci stimola nel proseguire a lavorare per offrire qualità e servizio sempre più eccellenti”, afferma Gerhard Eberhöfer, responsabile vendite VIP Bio Val Venosta.


Buone le aspettative circa la prossima stagione. Il freddo invernale ha provocato un ritardo nella fioritura degli alberi di circa 10 giorni con inevitabili ricadute sull’inizio della raccolta, tuttavia non si riscontra nessuna ripercussione sulla quantità né sulla qualità del prodotto, proprio perché a inizio aprile, quando si sono verificate in tutta Italia gelate tali da compromettere la raccolta estiva in molti areali vocati, nei frutteti della Val Venosta la fase vegetativa era ancora arretrata.

Si prevedono dunque quantitativi in aumento per la produzione bio con un incremento tra il 10% e il 15% sebbene ad oggi sia prematuro fare stime puntuali. Le incognite legate al clima e ai fenomeni atmosferici sono ancora tante, ma se i calibri saranno nella norma, come si pensa, ci sono buone probabilità di tornare a livelli normali e poter quindi approcciare una stagione commerciale completa.

“Sembra quasi certo un ulteriore aumento dei volumi grazie all’entrata in produzione di nuovi impianti. Lo stesso discorso vale però per i Paesi competitor come Francia, Germania e Polonia, dove sappiamo saranno disponibili per la prima volta le produzioni di diversi meleti bio, anche se al momento non possiamo conoscerne gli sviluppi”, conclude il  responsabile di Bio Val Venosta Eberhöfer.

Fonte: Ufficio stampa VIP

 

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