Romano (AIAB): Quali azioni concrete per raggiungere gli obiettivi della PAC?

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“Siamo molto soddisfatti che l’Europa abbia valutato positivamente il raggiungimento del 25% di SAU al 2027, perché questa è stato uno dei risultati ottenuti da AIAB. Giustamente, però, la stessa Europa chiede all’Italia quali sono le azioni che vuole mettere in campo per raggiungere questo obiettivo”. Questo il commento AIAB a seguito della riunione che si è svolta con gli attori del Tavolo di partenariato nazionale per finalizzare la definizione del Piano strategico della Politica Agricola Comune (PSP).
Nell’incontro, presieduto dal ministro Stefano Patuanelli, a cui hanno preso parte in video conferenza gli attori istituzionali, sociali ed economici, sono state analizzate le principali critiche al PSP che la Commissione europea ha trasmesso al MIPAAF lo scorso 31 marzo 2022.

“Premesso che per la gran parte delle osservazioni sul PSN, la nostra posizione – ha dichiarato Giuseppe Romano presidente di AIAB –  è condivisa con la Coalizione #CambiamoAgricoltura, sul bio in particolare abbiamo richieste più mirate. L’obiettivo del 25% di SAU al 2027 deve essere coadiuvato da un’altra serie di misure ad hoc. È necessario uno stanziamento del 25% delle risorse dedicato alle azioni sul biologico: formazione, partenariati europei dell’innovazione, cooperazione, filiere, campagne etc. La sinergia tra le risorse disponibili e le scelte strategiche sono necessarie per convertire quel 9-10% di aziende più riluttanti, mettendo in atto azioni di consulenza e formazione di alto profilo professionale e tecnico. Inoltre è necessario dare inizio ai lavori del Piano d’azione che potrebbe chiarire all’UE alcuni passaggi fondamentali del Piano Strategico. Nel Piano d’azione sono infatti previste attività sui consumatori, sui mercati, sulle filiere nonché la giusta informazione per i produttori, tutte azioni utili al raggiungimento del target previsto dal Piano Strategico. Quindi la politica deve proporre un Piano d’azione ambizioso che sia uno strumento concreto per realizzare gli obiettivi previsti dalla PAC. Noi di AIAB abbiamo le idee molto chiare in proposito e confidiamo di dare il nostro contributo a questo fondamentale cambio di passo”.

Fonte: Ufficio stampa AIAB

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