Longevità e dieta, mai tanti centenari in Italia

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Nel corso di undici anni analizzati dall’ISTAT (2001-2011) sono piu’ che raddoppiati (+138 %) gli ultracentenari presenti in Italia. Essi hanno superato la soglia delle 15 mila unità. Le persone di 100 anni e più erano 6313 nel 2001 (1080 maschi e 5233 femmine), mentre nel 2011 ne sono state censite 15.080, con una netta prevalenza delle donne che rappresentano una percentuale pari all’83,7% (12.620).

Ad aumentare è stata in generale tutta la popolazione anziana, con gli over 65 anni che sono passati dal 18,7% del totale al 20,8% (pari a 12 milioni 385 mila persone).

 

Grazie soprattutto alla ‘dieta mediterranea’ con ortofrutta, pasta, olio extravergine di oliva, un uso moderato del vino (il rosso ha particolari caratteristiche che favoriscono la longevità) e molto basso di grassi animali, il risultato è stato un aumento generale della longevità con la vita media che è aumentata di 2,4 anni per gli uomini e di 1,7 anni per le donne.

Oggi gli italiani sono tra i piu’ longevi del mondo con una vita media che ha raggiunto i 79,4 anni per gli uomini e a 84,5 per le donne.

Numerosi studi hanno certificato che la dieta mediterranea è uno dei fattori principali che garantisce ai cittadini italiani una vita piu’ lunga.

Pane, pasta, pesce, frutta, verdura, extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari si sono dimostrati un elisir di lunga vita.

Purtroppo la crisi economica sta incidendo negativamente sulla dieta degli italiani. Sono calati nel 2013 i consumi di olio di oliva extravergine (-6 per cento), di pesce (-20 per cento), di pasta (-9 per cento), di ortofrutta (-3 per cento).

 

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