L’alimentazione biologica è ormai presente nel 67% delle famiglie spagnole

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Il settore dell’alimentazione biologica in Spagna consolida la propria posizione come pilastro strategico dell’economia agroalimentare e come punto di riferimento della sostenibilità in Europa e nel mondo. I dati più recenti mostrano che produzione ed esportazioni hanno raggiunto cifre storiche, rafforzando il prestigio di un settore che unisce tradizione, innovazione e responsabilità ambientale.

Esportazioni da record

Nel 2024, le esportazioni di prodotti biologici hanno raggiunto 3.884 milioni di euro, registrando un incremento del 27,5% rispetto al 2023. Contestualmente, le importazioni sono diminuite a 782 milioni di euro, portando il saldo commerciale del settore biologico a 3.102 milioni, il valore più alto mai registrato nella serie storica.
La Spagna si conferma così terzo Paese al mondo per esportazioni biologiche e quinto per importazioni, con Germania, Francia e Paesi Bassi come principali destinazioni all’interno dell’Unione Europea e Stati Uniti, Corea del Sud, Regno Unito, Svizzera e Giappone tra i principali mercati extra-UE.

Leadership nella produzione

La Spagna conferma la propria leadership europea nella superficie agricola biologica, con 2,95 milioni di ettari, pari al 12,31% della superficie agricola utilizzata. Nel 2024, la produzione totale ha raggiunto 3,75 milioni di tonnellate, con un valore stimato all’origine di 4.796 milioni di euro, segnando una crescita cumulata di quasi il 350% rispetto al 2012. Questi dati non solo evidenziano le dimensioni del settore, ma testimoniano anche la sua capacità di consolidamento e di crescita sostenuta nel tempo.

Consumi domestici: sofisticazione e ripresa

I consumi mostrano una solida ripresa e l’alimentazione biologica è ormai presente nel 67% delle famiglie spagnole. Secondo i dati Nielsen forniti da ASOBIO, alla fine di dicembre 2025 il consumo di prodotti biologici in Spagna si è stabilizzato, registrando una crescita del 4,2% in valore.

Crescite a doppia cifra si osservano in segmenti direttamente legati alla salute e al benessere, come yogurt (+26%), bevande funzionali e kombucha (+21%), semi (+20%), prodotti da forno (+17%), alimentazione infantile (+14%) e tè e infusi (+12%), senza trascurare categorie come le bevande vegetali e le alternative alle proteine animali, che mostrano un grande potenziale di sviluppo.

Secondo il Rapporto Annuale 2025 «Produzione e Consumo Biologici» di Ecovalia, la spesa pro capite si attesta a 66 euro.

Espansione e leadership internazionale: il settore biologico, strategico e resiliente, riprende 
il trend di crescita pre-pandemico
Canali di distribuzione in trasformazione

La crescita interessa tutti i canali di distribuzione. I dati Nielsen evidenziano un andamento positivo sia per la grande distribuzione (+5%) sia per il canale specializzato (+4%), che conta ormai oltre 4.000 punti vendita. Parallelamente, l’e-commerce registra una crescita del 22%, contribuendo a dare maggiore visibilità e valore al mercato.

Leadership internazionale in categorie strategiche

La Spagna è leader mondiale nella viticoltura e nella produzione di olio d’oliva biologici e si posiziona tra i primi tre Paesi anche per agrumi e legumi. Questa leadership favorisce innovazione e professionalizzazione, consolidando un ecosistema solido che integra produttori, trasformatori e distributori.

Tendenze e filosofia di consumo

L’alimentazione biologica segue le principali tendenze di mercato, includendo prodotti vegetariani, senza zuccheri aggiunti, ricchi di fibre, probiotici e fonti proteiche. Queste scelte riflettono la maturità del settore e la sua capacità di adattarsi a consumatori informati e consapevoli, attenti al legame tra salute, benessere e sostenibilità.

Sfide strategiche

Il settore deve ora affrontare sfide che vanno oltre la produzione: è fondamentale consolidare la presenza dell’alimentazione biologica in tutti gli ambiti di consumo, dalle famiglie alle istituzioni, e rafforzare la competitività delle imprese attraverso innovazione e professionalizzazione.
Allo stesso tempo, è essenziale promuovere politiche che facilitino l’accesso e l’adozione dei prodotti biologici, garantendo che sostenibilità e qualità siano alla portata di tutti.

La collaborazione tra amministrazioni, produttori e distributori sarà decisiva affinché l’alimentazione biologica possa crescere in modo ordinato e sostenibile, consolidando il suo ruolo come motore economico e sociale.

Articolo pubblicato nell’Annuario Professionale 2025 – Tendenze 2026.

Notizie da GreenPlanet

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