I biodistretti siciliani a confronto. Al via una serie di incontri organizzati dal CREA

crea biodistretti

Condividi su:

Facebook
Twitter
LinkedIn

Il CREA- centro di ricerca Politiche e Bio-economia ha organizzato per venerdì 17 novembre a Palermo – nella sala conferenze dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea – un incontro con i distretti biologici siciliani sia già istituiti, in alcuni casi anche giuridicamente riconosciuti come distretti del cibo, sia in corso di istituzione.

Si tratta del primo di una serie di incontri ancora non programmati che il CREA Politiche e Bio-economia, con il supporto della Rete Rurale Nazionale, ha messo in campo per illustrare dettagliatamente i tratti distintivi dei distretti biologici, gli obiettivi da perseguire con la loro istituzione, gli organi da istituire e i requisiti e le procedure per il loro riconoscimento giuridico. Tutti aspetti definiti nella legge n.23 del 2022 (“Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”) e nel Decreto Ministeriale n.663273 del 28 dicembre 2022.

L’incontro sarà articolato in due parti. Nella prima parte verrà illustrato il quadro della situazione circa la nascita, l’istituzione e alcune caratteristiche dei distretti biologici in Italia e nello specifico in Sicilia, le novità dal punto di vista normativo, l’istituzione del Registro nazionale dei Distretti biologici e le risorse disponibili per il loro sviluppo e strutturazione. Saranno presentati, inoltre, i risultati dell’indagine realizzata durante l’estate 2023 volta a rilevare alcune informazioni di carattere strutturale sui distretti biologici, i progetti di sviluppo e di ricerca a cui i distretti biologici partecipano in qualità di capofila o di componenti del partenariato e le buone pratiche adottate dagli stessi.

Moderati da Alessandra Vaccaro (CREA Politiche e Bio-economia, Rete Rurale Nazionale) parleranno Alberto Sturla, (CREA Politiche e Bio-economia, Rete Rurale Nazionale) su “Un quadro descrittivo dei distretti biologici in Italia e Sicilia”, Paolo Torrelli e Silvia Canali (MASAF e ISMEA) su “Il quadro normativo e il Registro Nazionale dei Distretti Biologici” e Laura Viganò (CREA Politiche e Bioeconomia, Rete Rurale Nazionale) su “I risultati dell’indagine su progetti e buone pratiche dei distretti biologici italiani”.

Nella seconda parte, “I distretti biologici e le loro esigenze d’intervento e ricorso agli strumenti di sostegno dello Sviluppo rurale e dei Fondi strutturali: le esperienze siciliane”, è prevista una tavola rotonda in cui si confronteranno i rappresentanti dei distretti biologici su specifiche proposte per migliorare l’efficacia della loro azione che il MASAF può eventualmente assecondare sotto diversi profili, non necessariamente economici (organizzativi, della ricerca, ecc.) e gli strumenti di sostegno sia dello sviluppo rurale sia dei fondi strutturali che gli stessi prevedono di attivare a questo fine.

Inoltre, si dibatterà delle prospettive future, vista l’importante funzione attribuita dall’UE ai distretti biologici nell’ambito del Piano d’azione europeo ai fini della diffusione e dello sviluppo dell’agricoltura biologica. Moderati da Giovanni Dara Guccione, ricercatore CREA Politiche e Bioeconomia, interverranno: Fabio Leone (Dipartimento Agricoltura della Regione Siciliana), Agata Lipari Galvagno (Biodistretto Valle del Simeto), Guido Bissanti (costituendo Biodistretto Agroecologico Valle dei Templi), Filippo Salerno (Biodistretto Terre degli Elìmi), Pippo Oddo (Biodistretto dei Borghi Sicani), Federica Argentati (Distretto produttivo Agrumi di Sicilia).

Angela Sciortino

Seguici sui social

Notizie da GreenPlanet

news correlate

INSERISCI IL TUO INDIRIZZO EMAIL E RESTA AGGIORNATO CON LE ULTIME NOVITÀ