Veneto geloso dell’invito di Bolzano alle aziende green

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BLS, l’agenzia di promozione territoriale della Provincia di Bolzano costituita anche per attrarre gli investitori, ha inviato una lettera ad alcune aziende venete per presentare gli elementi di attenzione ed interesse del fare impresa in Alto Adige. Non ultimo l’azzeramento dell’Irap per le nuove attività nei primi 5 anni di insediamento. Alcuni (a partire dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia) hanno trovato in questa azione elementi di scorrettezza.

 

BLS ha precisato che la lettera non è stata inviata a pioggia, ma a una selezione mirata di aziende (in Veneto 50) – nei settori green economy e tecnologie alpine – in grado di avviare progetti aziendali di interesse per il territorio dell’Alto Adige.

A queste aziende sono state fornite informazioni aggiornate sulle opportunità di fare impresa e ricerca. Il compito di BLS è quello di attrarre in Alto Adige progetti aziendali innovativi. Le opportunità non si limitano ai vantaggi fiscali, o alla maggiore disponibilità di fondi a disposizione, ma includono un più complesso scenario: in provincia di Bolzano le imprese trovano un autentico distretto per la green economy – come testimoniato anche in questi giorni dalla Fiera Klimahouse con le sue decine di migliaia di visitatori – per le tecnologie alpine e per quei settori, in genere, che sono capaci di fare ricerca, sviluppo, innovazione.

Chi apre un’attività in Alto Adige trova inoltre una burocrazia più snella che altrove. Non è un caso, pertanto, che l’interesse delle aziende ad aprire filiali e attività in Alto Adige sia alto e lo sia stato anche prima dell’introduzione delle recenti, ulteriori misure di sostegno.

Sono già oltre 500 le aziende attive nel settore della green economy. Ad affiancarle e a curare il transfer tecnologico e di conoscenze, lungo il cammino dell’innovazione, inoltre, esse possono contare su partner quali EURAC, Istituto Fraunhofer, IIT, Eco Research, Libera Università di Bolzano e su fornitori di servizi come BLS, TIS, Agenzia CasaClima.

Fondamentale sarà poi la nascita del Parco Tecnologico a Bolzano sud, la cui realizzazione rappresenterà concretamente la visione “verde” dell’Alto Adige. Gli elevati standard ambientali e abitativi a disposizione delle aziende che vi si insedieranno sono modello per un’Europa i cui obiettivi strategici 20-20-20 l’Alto Adige ha già oggi ampiamente raggiunto e superato. Dal primato nell’edilizia sostenibile, raggiunto grazie alla diffusione della certificazione CasaClima, agli innovativi progetti in materia di mobilità elettrica e a idrogeno; dalle fiere specializzate Klimahouse e Klimaenergy fino a eventi come l’Energy Forum e l’Enertour e all’istituzione del master CasaClima, l’Alto Adige ha le carte in regola per fregiarsi del titolo di Green Region d’Italia.

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