Progetto green town per Sharm El Sheikh

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L’Egitto strizza l’occhio al turismo ecosostenibile.

Tra i progetti per i prossimi anni figura la conversione di Sharm El Sheikh in una ‘green town‘. Sono già in fase di trasformazione 40 hotel ma nei prossimi dieci anni l’intera destinazione del Mar Rosso diventerà eco sostenibile.

Di questi progetti e non solo ha parlato Mounir Fakhri Abdel Nour, ministro del Turismo egiziano durante un incontro con gli operatori e la stampa svoltosi alla Bit (la Borsa italiana del turismo) di Milano.

‘L’Egitto sta attraversando un periodo complesso ma gli operatori italiani sono sempre stati presenti continuando a proporre la destinazione – ha evidenziato Roberto Corbella, presidente Astoi (l’Associazione dei tour operator italiani) -. Del resto il Paese ha nel turismo una delle sue prime fonti di entrata e questo deve far stare tranquilli. Personalmente sono molto fiducioso sul prossimo futuro‘.

‘In Italia – ha commentato il ministro Abdel Nour – continueremo la promozione come abbiamo fatto negli ultimi anni e punteremo a diversificare la nostra offerta. Siamo certi di poter contare sui tour operator italiani che non ci hanno mai abbandonati nemmeno nei momenti più difficili attraversati dal nostro Paese e che sapranno sicuramente lavorare per la realizzazione di un’offerta ancora migliore. Inoltre è nostra intenzione creare basi solide per attrarre investitori stranieri e agevolare le possibilità di creare business nel nostro Paese’. ‘L’Italia resterà partner dell’Egitto sia turisticamente che economicamente – ha rassicurato l‘ambasciatore Antonio Badini, presidente esecutivo dell’Associazione Amici Italia-Egitto – La situazione in Egitto non è così drammatica come viene descritta dai media. A favore delle aziende sono stati apportati interventi di sicurezza per mantenere sereno il segmento degli investimenti’.

Sharm El Sheikh ospita ogni anno decine di migliaia di turisti italiani. La crisi politica e sociale egiziana ne ha solo rallentato il flusso. Alcuni alberghi sono di proprietà di italiani o sono stati realizzati da aziende di progettazione e costruzione italiane. Anche da parte delle aziende egiziane esiste comunque la capacità di mettere in atto una profonda trasformazione della famosa località sul Mar Rosso nella direzione della sostenibilità ambientale. 

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