Probios lancia la prima passata di pomodoro bio nichel free

Passata Probios

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Probios, da oltre 40 anni leader nella vendita di prodotti biologici, è impegnata da anni nella ricerca e distribuzione di linee nutrizionali interamente dedicate ai segmenti free from (senza glutine, senza zuccheri aggiunti, senza latte e lattosio, ecc), recentemente ha individuato nell’intolleranza al nichel una nuova sfida da affrontare.

Con un fianco sempre rivolto all’innovazione, grazie all’assiduo lavoro del reparto di Ricerca & Sviluppo, Probios ha lanciato sul mercato la Passata di pomodoro nickel free.

Sebbene il pomodoro abbia un ruolo fondamentale per una sana e corretta alimentazione – per il suo contenuto di vitamina C, fosforo, potassio e folati – è un alimento molto ricco di nichel, una sostanza naturalmente presente nel terreno e nell’acqua e, conseguentemente, anche nei cibi. Circa il 15% della popolazione mondiale risulta affetta da allergia o ipersensibilità al nichel, un dato in crescita negli ultimi anni.

Come per altre intolleranze alimentari, l’attenzione a ciò che portiamo in tavola svolge un ruolo fondamentale: soltanto escludendo un dato alimento o ingrediente, possiamo mangiare in serenità e totale sicurezza. La Passata di pomodoro nickel free Probios rappresenta sicuramente un grande traguardo per tutti coloro che, da intolleranti al nichel, desiderano dimenticare le rinunce e riassaporare tutta la genuinità del pomodoro in un buon piatto di pasta o sulla propria pizza preferita. La Passata nickel free Probios è realizzata con pomodori biologici italiani coltivati in campo ed è certificata nickel free (contenuto di nickel <0,03 mg/kg) dall’ente CSQA, organismo di controllo che attesta, tramite analisi di laboratorio eseguite su ogni lotto, che il prodotto contenga meno di 0,03 mg di nickel per kg.

Come nasce il pomodoro nickel free? Da una sinfonia di diversi “strumenti”: in primis, la rigorosa selezione di terreni naturalmente a bassa presenza di nichel; dall’impiego di acqua proveniente da falde acquifere povere di metalli pesanti e dall’assenza di attività industriali intorno alle coltivazioni dedicate.

Gli stessi macchinari sono appositamente selezionati per garantire la minima contaminazione in fase produttiva.

Fonte: Ufficio stampa Probios

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