PAP, prorogata la scadenza al 15 maggio

mipaaf PAP

Condividi su:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

Con il decreto del Ministero delle politiche agricole n. 0029740 del 24 gennaio 2022, il termine di presentazione dei Programmi annuali di produzione – PAP (individuato dal Decreto ministeriale n. 18321 del 9 agosto 2012 all’art. 2, comma 1) è prorogato dal 31 gennaio al 15 maggio 2022.

Il PAP, è il documento con cui gli operatori biologici, devono indicare le previsioni di produzione per l’anno in corso ed è obbligatorio, come stabilito dal Decreto Ministeriale n.18321 del 9 agosto 2012.

L’obbligo vale per tutti i tipi di produzioni biologiche, siano vegetali, zootecniche, di acquacoltura o di preparazione e trasformazione dei prodotti agroalimentari.

Si distinguono infatti il PapV, per le produzioni vegetali, il PapZ per quelle zootecniche, il PapA per quelle dell’acquacoltura e il PAP delle preparazioni, per chi fa trasformazione e lavorazione dei prodotti.

La proroga decisa dal Mipaaf vale per tutte le tipologie, che potranno essere presentate fino alla metà di maggio.

Il nuovo decreto introduce anche delle novità per i preparatori, cioè per chi lavora o trasforma i prodotti biologici.

Nel PAP delle preparazioni da quest’anno sarà obbligatorio indicare la quantità prevista di prodotto lavorato, indicandone la quantità (in chilogrammi, quintali o tonnellate) che si stima di preparare.

Inoltre, sempre per il PAP delle preparazioni sarà obbligatorio presentare una variazione in due casi: nel caso di modifica della qualità di prodotto lavorato (nel caso cioè cambi il codice Ateco o il codice Ace della lavorazione), o nel caso di variazione della quantità lavorata di almeno il 30% in più o in meno rispetto a quanto previsto l’anno precedente.

Si ricorda che il PAP deve esser presentato in modalità telematica e la presentazione può essere fatta direttamente dall’azienda o tramite un Caa o un professionista abilitato

Seguici sui social




Notizie da GreenPlanet

news correlate

INSERISCI IL TUO INDIRIZZO EMAIL E RESTA AGGIORNATO CON LE ULTIME NOVITÀ