Opas sempre più sostenibile: miele bio da due milioni di api

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Adesso sono un milione ma nelle prossime settimane aumenteranno fino a due milioni. È il numero di api che popola lo spazio verde che circonda Opas, Organizzazione di Prodotto di Migliarina (Carpi) che rappresenta oltre 12% della produzione nazionale della suinicoltura, primo macello italiano del settore, oltre 600 persone impiegate quotidianamente ed un fatturato di circa 330 milioni all’anno.

Per creare le migliori condizioni di vita delle api, preziosi insetti sentinella della sostenibilità ambientale, Opas ha seminato due ettari del proprio terreno con una serie di essenze di interesse apistico, ad esempio: Aneto, Achillea, Facelia, Ginestrino, Lupinella sgusciata, Erba medica, Meliloto giallo, ed altre ancora; tutte favoriranno l’impollinazione.

“Il messaggio che Opas vuole lanciare – ha dichiarato il presidente della cooperativa carpigiana, Lorenzo Fontanesi – è quello di sensibilizzare tutti affinché ognuno possa rendersi partecipe nella promozione di nuovi habitat favorevoli allo sviluppo delle api e in generale degli insetti impollinatori, realizzando piccole oasi. L’idea è di arrivare ad avere due milioni di api e dare un contributo all’ambiente e alla biodiversità. Visto che lo spazio intorno al macello si presta molto all’attività dell’apicoltura abbiamo creduto che fosse nostro dovere dare questo contributo sfruttando spazi che verranno valorizzati con piante, essenze e fiori colorati”.

Il lavoro e la cura degli attuali 20 apiari di Opas è affidata alle esperte mani di Luca Semi, dell’apicoltura Soleterra di Carpi affiancato da Daniele Benatti, dipendente di Opas ed apicoltore. “Il miele biologico di Opas andrà ad affiancarsi ai prodotti di carne a marchio Eat Pink: una linea alimentare tutta italiana, sostenibile e rispettosa dell’ambiente e del benessere animale”, ha spiegato una nota della società.

L’attenzione di Opas all’ambiente non è nuova. A giugno, in occasione dei lavori assembleari, verrà presentata la seconda edizione del Bilancio di sostenibilità: «documento concreto e realistico dello sforzo dell’industria alimentare di rispettare le linee europee in grado di garantire al consumatore finale un prodotto certificato, tracciato e assolutamente Made in Italy. Anzi Made in Carpi».

Fonte: Il Sole 24 Ore

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