Lo spazio del biologico italiano

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Oggi i video di GreenPlanet su YouTube raggiungeranno e probabilmente supereranno le 23 mila visualizzazioni. Questo grazie anche all’impegno che il nostro staff ha profuso la settimana scorsa al Biofach-Vivaness, una fiera che, nonostante i tempi duri per tutti, ha una buona tenuta ma, soprattutto, si conferma utile, interessante e bene organizzata. Non lo scriviamo perché ce ne viene qualcosa, non ce ne viene nulla, lo scriviamo perché è vero.

 

Gli spunti per noi sono stati numerosi. E l’impressione è stata la conferma delle grandi prospettive del settore bio in Italia e nel mondo. Certo lo spazio c’è per chi è attrezzato ad affrontare i mercati e – vorremmo dire e speriamo sia così – per chi è onesto, per chi fa bio vero.

Ma è uno spazio crescente, uno spazio economico che discende da uno stile di vita e da un modo di pensare che si stanno diffondendo rapidamente in tutti gli strati della popolazione e non sono più appannaggio di una stretta minoranza, più o meno elitaria.

E’ cresciuta anche la voglia del biologico italiano di fare sistema? Questo al Biofach si è visto appena appena. Certe situazioni si stanno avvicinando e ciò sempre porta dei frutti, altre invece si mantengono orgogliosamente distinte. E’ inevitabile, dirà qualcuno, che le realtà vicine a Federbio stiano da una parte e l’AIAB da un’altra, che i certificatori si contendano gli spazi e i clienti.

Sì, lo è. Ma bisognerebbe distinguere i livelli e invece non lo si fa e questo va a detrimento del biologico italiano in quanto tale.

C’è il livello della concorrenza, della libertà di avere opinioni e sensibilità diverse, questo è assolutamente naturale e legittimo. Ma ci dovrebbe essere anche, contemporaneamente e parallelamente, un livello più alto, una sintesi che dovrebbe avere i suoi spazi e le sue modalità per farci tutti sentire ancora più orgogliosi del biologico italiano.

Un esempio? Iniziative all’estero comuni a tutto il sistema, a cui tutti aderiscano: un grande convegno, una grande campagna, un grande progetto. Biofach è la ribalta adatta per qualche cosa del genere. Facciamoci un pensierino per la prossima edizione. Il biologico cresce, diamo più forza all’Italia del biologico.

Antonio Felice

editor@greenplanet.net

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