La ricerca sul biologico: incontro ai Georgofili

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Sussistono tutti i presupposti per un duraturo e consistente sviluppo del metodo di produzione biologico, che sta dimostrando la capacità di conciliare sostenibilità economica, sociale e ambientale ed un approccio efficace nel contrasto al cambiamento climatico. Al pari di altri settori, anche per il biologico la crescita dovrà essere supportata dall’innovazione e dalla ricerca delle quali le aziende agricole sentono particolarmente il bisogno date le specifiche problematiche multidisciplinari del settore.

In attesa che la ricerca nel nostro Paese torni ad avere il ruolo che le compete, l’Accademia dei Georgofili, in collaborazione con FederBio, ha organizzato una giornata di studio dal titolo ‘Quale ricerca e quali strumenti di trasferimento dell’innovazione per l’agricoltura biologica’ che si terrà a Firenze il 22 marzo. L’iniziativa intende fornire un contributo al rilancio della ricerca in agricoltura biologica. Nello specifico, l’obiettivo è di sottolineare, oltre all’aspetto economico, il ruolo strategico nella conservazione dell’ambiente, della biodiversità e nel governo sostenibile del territorio e analizzare gli scenari nazionali e internazionali che si vanno delineando in termini di fabbisogno di ricerca e innovazioni nel settore delle produzioni vegetali e animali.

I lavori prenderanno avvio alle 9 del mattino per proseguire fino alle 13. Sono previsti interventi di Eduardo Cuoco, TP Organics-European Technology Platform (Lo scenario e le prospettive per la ricerca in agricoltura biologica nell’Unione Europea), di Roberto Henke, Centro di Ricerca Politiche e Bioeconomia CREA (Lo scenario nazionale di ricerca e innovazione nel settore dell’agricoltura biologica), di Francesco Loreto, Dipartimento di Scienze Bio-Agroalimentari DISBA (Ricerca e Innovazione in agricoltura biologica: le grandi sfide globali), di Fabio Caporali, Università degli Studi della Tuscia, e di Marco Mazzoncini, Università degli Studi di Pisa (Agro-ecologia, agricoltura biologica e governo sostenibile del territorio), di Cesare Pacini, Università degli Studi di Firenze, e di Daniele Antichi, Università di Pisa (Il fabbisogno di ricerca nei sistemi colturali bio), di Mariano Pauselli, Università degli Studi di Perugia, di Giovanna Martelli, Università degli Studi di Bologna, e di Marcello Mele, Università di Pisa (I fabbisogni di ricerca e gli scenari di sviluppo dei sistemi zootecnici bio), Maria Grazia Mammuccini, consigliere delegato di FederBio (Innovazione e conoscenza per la conversione al biologico: il Protocollo d’intesa tra Accademia dei Georgofili e FederBio), Marina Lauri, ANCI Toscana (Sistemi innovativi di governance territoriale per lo sviluppo e la valorizzazione dei prodotti di agricoltura biologica).

La partecipazione è riservata a coloro che si registrano lunedì 19 a: adesioni@georgofili.it 

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