Emilia Romagna, bando per promuovere i prodotti tipici

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Il Piano di sviluppo rurale dell’Emilia Romagna finanzierà per due milioni e 100 mila euro iniziative di promozione del consumo di prodotti regionali biologici, tipici e di qualità, tutelati dall’Unione europea e dalle leggi italiane. Lo prevede il bando approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Tiberio Rabboni.

Le domande potranno essere presentate entro il 31 gennaio.

 

I progetti proposti dovranno avere una dimensione minima di 50 mila euro ed una massima di 300 mila euro e potranno essere presentati dalle organizzazioni di produttori, di qualsiasi forma giuridica. L’entità dell’aiuto è pari al 70 per cento della spesa ammissibile e sarà a fondo perduto.

Saranno finanziate iniziative che forniscano informazioni ai consumatori ed agli operatori economici sulla sicurezza igienico-sanitaria, le caratteristiche chimiche, fisiche, organolettiche e nutrizionali dei prodotti di qualità; le attività di promozione pubblicitaria, da realizzare anche nei punti vendita e nella grande distribuzione; la partecipazione a manifestazioni, fiere, esposizioni ed eventi di importanza nazionale ed europea.

I prodotti a cui è rivolto il bando: cibi e vini bio, Dop, Igp, Docg, Doc, qualità controllata.

Il bando riguarda dunque tutti i prodotti ottenuti con il metodo dell’agricoltura biologica; i 33 prodotti a denominazioni di origine protetta (DOP) o indicazione geografica protetta (IGP).

Eccone l’elenco: Parmigiano-Reggiano DOP, Grana padano DOP, Provolone Valpadana DOP, Casciotta d’Urbino DOP, Vitellone bianco dell’Appennino centrale IGP, Prosciutto di Parma DOP, Prosciutto di Modena DOP, Culatello di Zibello DOP, Coppa piacentina DOP, Salame piacentino DOP, Pancetta piacentina DOP, Mortadella Bologna IGP, Zampone Modena IGP, Cotechino Modena IGP, Salamini italiani alla cacciatora DOP, Olio Brisighella DOP, Olio Colline di Romagna DOP, Fungo di Borgotaro IGP, Marrone di Castel del Rio IGP, Scalogno di Romagna IGP, Pera dell’Emilia-Romagna IGP, Pesca e nettarina di Romagna IGP, Asparago verde di Altedo IGP, Aceto balsamico tradizionale di Modena DOP, Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia DOP, Salame Cremona IGP, Coppia ferrarese IGP, Aceto Balsamico di Modena IGP, Amarene brusche di Modena IGP, Riso del Delta IGP, Formaggio di Fossa di Sogliano DOP, Patata di Bologna DOP, Aglio di Voghiera DOP. Ed ecco le 20 produzioni della viticoltura DOCG o DOC ammesse al bando: Romagna Albana, Colli Bolognesi Classico Pignoletto, Bosco Eliceo, Colli Bolognesi, Colli di Faenza, Colli d’Imola, Colli di Parma, Colli di Rimini, Colli di Scandiano e di Canossa, Colli Piacentini, Colli di Romagna centrale, Gutturnio, Lambrusco di Sorbara, Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, Lambrusco Salamino di Santa Croce, Modena o di Modena, Ortugo, Reggiano, Reno, Romagna.  

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