Con la siciliana I Frutti del Sole il gusto esotico diventa bio

STANDARD PER SITO GREENPLANET - 2021-10-19T142400.534

Condividi su:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Ha un fatturato di 7 milioni di euro (tipica PMI italiana), commercializza il suo paniere biologico in Italia tramite vendita diretta a negozi specializzati, gruppi d’acquisto e-ecommerce e in Europa.
Ha appena lanciato una nuova linea dal gusto esotico, di noodles e vermicelli di riso Bio per rispondere alla curiosità propria del target di consumatori più evoluti.

I Frutti del Sole, cooperativa di Marsala, rappresenta una delle tipiche realtà del settore del biologico dell’Italia. Un Paese leader nella produzione di bio che, pur essendo la seconda potenza esportatrice al mondo per questo settore, è costituita, per la maggior parte da un substrato di piccole e medie imprese nate per vocazione e destinate ad un consumatore consapevole che ha, fino ad ora, i suoi punti di riferimento principali nel canale distributivo specializzato.


“Siamo sia produttori che distributori – spiega Filippo Licari, amministratore unico della cooperativa -. Rappresentiamo il gruppo più strutturato dell’isola per la commercializzazione del Bio e la nostra mission è quella di proporre prodotto made in Sicily, 100% organico. Abbiamo circa 80 soci aderenti alla cooperativa che produce, su 70 ettari, tutti i prodotti tipici siciliani, oltre ad alcune colture tropicali anch’esse Bio, quali la Guava”.

In trent’anni di attività, I frutti del sole ha costruito una rete distributiva, impostata sulla vendita diretta che è concentrata per la maggior parte da negozi specializzati (circa il 50-60% del fatturato); da gruppi di acquisto solidali (GAS) e, da qualche anno anche dall’e-commerce (shop.ifruttidelsole.it) che, in tempi di pandemia, ha iniziato a volare con una crescita del 100% anno su anno.

“Le vendite online – spiega Licari – sono ancora una nicchia del nostro giro di affari. Non arrivano al 10% del fatturato. Mentre cresce l’export verso l’Europa che rappresenta il 30% del nostro business. In particolare esportiamo in Francia, Belgio, Olanda ed Inghilterra. In quest’ultimo mercato, la domanda continua ad essere stabile nonostante la Brexit perché abbiamo un accordo con una storica cooperativa di consumatori e produttori di Manchester che si chiama Unicorn, e con altri due distributori specializzati”.

Da circa un mese la cooperativa ha lanciato sul mercato quattro nuove referenze insolite per il paniere bio tipico siciliano, ossia i Noodles e i Vermicelli di Riso BIO (Organic è il marchio sulle confezioni) che sono il frutto della collaborazione, ormai rodata, con un’associazione eco-solidale palermitana, ‘Macondo’ che fra l’altro si occupa anche della gestione di terreni agricoli sequestrati alla mafia.

“Abbiamo lanciato questa linea per promuovere il concetto di filiera produttiva etica e sostenibile – afferma Licari -. Le referenze arrivano, già confezionate, direttamente dalla Thailandia. Sono prodotte da una piccola azienda locale a gestione familiare nata nel 2013, che acquista il riso biologico solo da piccoli agricoltori thailandesi”.

Noodles e Vermicelli vengono realizzati con pasta di riso, come da procedimento tradizionale, che si ottiene facendo fermentare i chicchi di riso per 18 ore circa in acqua.
Sono composti al 100% da riso thailandese e sono quindi senza glutine. Le tre referenze di Noodles sono, rispettivamente, a base di riso Bio bianco, nero e rosso. Mentre i vermicelli di riso sono realizzati con riso bianco.

“Questi prodotti – chiosa Licari – vanno ad aggiungersi alle circa 600 referenze certificate in catalogo, tra prodotti ortofrutticoli freschi (come ortaggi, arance, fragole, meloni, guava e anone) e trasformati. Il settore Bio ha delle grandi sfide davanti. Da un lato, quella della crescita del mercato organico dettata dagli obiettivi del New Green Deal europeo che stiamo fronteggiando spingendo su meccanizzazione e prodotti più qualificati. D’altro canto, c’è la questione del cambio climatico che affrontiamo, per il momento, soprattutto assicurando la nostra produzione”.

Mariangela Latella 

Seguici sui social

 






Notizie da GreenPlanet

news correlate

INSERISCI IL TUO INDIRIZZO EMAIL E RESTA AGGIORNATO CON LE ULTIME NOVITÀ