Castel Sant’Elia nel bio-distretto del Lazio

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Il Comune di Castel Sant’Elia, nel Viterbese, ha deciso, con una specifica delibera, di aderire al bio-distretto della via Amerina e delle Forre, promosso dall’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB). Il sindaco Rodolfo Mazzolini ha così commentato: ‘Il bio-distretto promuove la cultura e lo sviluppo del biologico nelle sue diverse forme, risultando uno dei percorsi attuabili per individuare opportunità e soluzioni, nella direzione di un modello di sviluppo attento alla conservazione delle risorse, alla compatibilità ambientale ed alla valorizzazione delle differenze locali e, quindi, alla qualità della vita. Inoltre questa nostra decisione mira anche alla valorizzazione dei prodotti biologici e tipici, unitamente al loro territorio d’origine. Obiettivi che corrispondono alle esigenze di sviluppo economico e turistico del nostro Comune’. Otto sono stati i voti favorevoli, tre i contrari.

 

Lo scorso 20 luglio, a Civita Castellana, si era svolto il Forum bio-distretto della Via Amerina e delle Forre. Il Comitato promotore, con il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli ed esponenti dell’AIAB avevano incontrato agricoltori, cittadini e amministrazioni locali per un’azione partecipativa alle strategie di elaborazione delle politiche di sviluppo sostenibile. Presenti all’incontro per AIAB erano stati Andrea Ferrante, Salvatore Basile e Stefano Dell’Anna, che hanno illustrato le potenzialità di sviluppo locale offerte da questo modello di gestione delle risorse. Tra le amministrazioni presenti, i comuni di Faleria, Castel Sant’Elia appunto e Gallese, che hanno deliberato o stanno deliberando la loro adesione.

(fonte: Civita News)

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