Brio allarga la base produttiva al Sud

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Nuove partnership di Brio nel Sud per rispondere, con l’ampliamento dell’offerta, alla crescente richiesta di ortofrutta biologica sul mercato interno e internazionale. ‘Il nostro modello di sviluppo, eticamente ed economicamente sostenibile, adottato per affrontare con successo i mercati globali, passa attraverso la cooperazione e l’aggregazione di nuovi soci produttori’, ha affermato durante una conferenza stampa a Macfrut il presidente di Brio Gianni Amidei.

Le aziende biologiche coinvolte in Sicilia sono Colle D’Oro e Terre del Sud di Ispica (Ragusa), Agricoop Bio di Avola (Siracusa) e Kore di Marsala (Trapani) che garantiranno un’ampia offerta di ortaggi e frutta siciliana. In Calabria invece Brio collaborerà con la cooperativa OSAS di Castrovillari (Cosenza) e I Frutti del Sole di Limbadi (Vibo Valentia) per produzioni di kiwi, arance, mandarini, clementine e kaki. Infine in Campania Idea Natura-AOP Armonia di Eboli (SA) coltiverà lattuga, cavolo rapa, meloni e kiwi.

L’aggregazione è nel DNA di Brio. Nel 2014 la compagine storica della società, costituita dalla Cooperativa La Primavera, viene affiancata da Agrintesa, Alegra e Apo Conerpo e Brio diventa la struttura di riferimento per il bio di Apo Conerpo, la più grande Organizzazione di produttori ortofrutticoli d’Europa.

Carmelo Calabrese, direttore commerciale della OP Colle D’Oro si è così espresso: ‘Facendo leva sull’esperienza pluridecennale di Brio, specializzata nella commercializzazione di prodotti biologici, e di Colle D’Oro, una delle più importanti aziende del settore orticolo siciliano specializzata nella produzione di ortaggi in serra e in pieno campo con un calendario produttivo che va da settembre a giugno daremo un contributo di ulteriore valorizzazione e sviluppo all’ortofrutta biologica italiana’.

I prodotti di punta della OP Colle d’Oro sono carote, peperoni, pomodori, melanzane e zucchine.

Paolo Mellone, presidente di AOP Armonia, ha affermato: ‘Da questa partnership possono scaturire nuove ed interessanti opportunità per i soci oltre che un arricchimento complessivo dell’offerta merceologica’. AOP Armonia apporterà kiwi, meloni, cavolo rapa, lattuga e pomodori coltivate nelle aree più vocate del Sud Italia con processi e tecniche all’avanguardia e a basso impatto ambientale.

Andrea Bertoldi, direttore generale di Brio, ha così concluso: ‘Il nostro Gruppo ha dedicato grande impegno al rafforzamento della propria struttura produttiva che oggi conta 443 aziende agricole, una superficie coltivata di 1.690 ettari di frutteti e coltivazioni orticole con una previsione di produrre circa 45 mila tonnellate all’anno. Ma il nostro impegno continua nella ricerca di altre aziende agricole da convertire o iniziare al biologico e nell’individuazione di altre importanti realtà del settore con cui stipulare nuovi accordi per far fronte alla domanda crescente di prodotto bio. Oggi il Gruppo si configura con 7 magazzini di lavorazione, un fatturato obiettivo di 85 milioni di euro di cui il 38% realizzato all’estero. La collaborazione con Alce Nero, di cui Brio è socia dal 2011, ha portato alla nascita di una linea di prodotti di gamma top caratterizzati dall’elevato livello qualitativo e dall’ottimo sapore e ottenuti nel rispetto della terra e della sua biodiversità. Questo progetto ha consentito di aumentare l’incidenza della produzione bio nel reparto ortofrutta della grande distribuzione e ha permesso di fidelizzare ulteriormente i consumatori’.

Alla conferenza stampa di Rimini è intervenuto anche Paolo De Castro, vice presidente Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale Parlamento Europeo. 

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