Brexit, istituito l’elenco temporaneo degli importatori dal Regno Unito

Brexit elenco importatori

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Con la Nota n. 31921 del 22 gennaio 2021 il Mipaaf rende note alcune indicazioni utili per gli operatori che intendono importare prodotti biologici dal Regno Unito, necessarie in seguito all’uscita dell’UK dall’UE, integrando quanto anticipato da GreenPlanet in un approfondimento di qualche settimana fa circa i flussi commerciali post Brexit tra le due aree (vedi news).

Nello specifico la nota espone gli obblighi previsti affinché gli operatori che importano prodotti biologici dal Regno Unito ottengano l’autorizzazione a tale attività.

“Con l’approvazione del Reg. di Esecuzione (UE) 2020/2196, che modifica il Reg. (UE) n. 1235/2008 – si legge nella nota -, l’Unione Europea ha riconosciuto equivalenti alcuni Organismi di controllo britannici. I prodotti biologici certificati da quest’ultimi potranno pertanto, se accompagnati da regolare Certificato di ispezione (COI), essere importati nell’Unione ai sensi della vigente normativa”.

A questo proposito nel documento si specificano le tempistiche previste per l’iscrizione all’elenco degli importatori biologici italiani, che no dovranno superare la data del 31 luglio 2021: “gli Organismi di controllo potranno comunicare al Mipaaf la lista degli operatori biologici non ancora iscritti all’elenco importatori, ma interessati ad importare prodotti biologici dalla Gran Bretagna. Gli operatori interessati potranno essere inseriti nell’elenco temporaneo importatori biologici per il Regno Unito, istituito presso l’Ufficio PQAI 1, ai fini della successiva abilitazione degli iscritti all’interno del sistema TRACES e della trasmissione dell’elenco all’Agenzia delle Dogane”.

Per scaricare la Nota n. 31921 del 22 gennaio 2021 clicca qui

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