Agrifish, tutto rimandato a metà giugno

Agrifish

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Fumata grigia sulla riforma della PAC post 2020. L’accordo tanto atteso e auspicato dalla presidenza portogherese non è arrivato. E tutto viene rinviato al prossimo incontro di giugno, in modo da chiudere comunque entro il semestre di presidenza portoghese. Durante la due giorni dell’Agrifish, il summit dei ministri dell’agricoltura e della pesca, l’obiettivo era raggiungere un accordo su tutti e tre i regolamenti che componevano il pacchetto di riforma della PAC.

La riunione si è svolta parallelamente ai negoziati interistituzionali tra il Consiglio e il Parlamento. I principali punti di discussione includevano condizionalità sociale, targeting dei pagamenti e architettura verde. “Alla fine, sebbene siano stati compiuti progressi in diversi settori – spiega una nota – una serie di questioni fondamentali è rimasta in sospeso. Si è pertanto deciso di rinviare i colloqui alla prossima riunione dei ministri dell’agricoltura e della pesca a giugno”. Già nella giornata conclusiva dei lavori era apparso chiaro che i principali motivi di divisione erano sulla condizionalità sociale e sulla architettura verde.

Durante la due giorni i ministri hanno affrontato anche diversi ‘temi caldi’, tra cui:
– COLTIVAZIONE BIOLOGICA
La Commissione ha presentato ai ministri il piano d’azione sull’agricoltura biologica. Prodotto nel marzo 2021, questo piano stabilisce come aumentare la quota di agricoltura biologica ad almeno il 25% della superficie agricola dell’Ue, in linea con il Green Deal europeo. I ministri hanno discusso il livello di ambizione del piano d’azione e la sua fattibilità. Molti di loro hanno espresso il loro sostegno al piano della Commissione e hanno delineato l’ambizione di aumentare la quantità di terreno dedicato all’agricoltura biologica nei propri Stati membri.
– NUOVE TECNICHE GENOMICHE
I ministri hanno tenuto un dibattito sulle conclusioni dello studio della Commissione sulle nuove tecniche genomiche e hanno esaminato le possibili azioni politiche future. In generale, hanno concordato con i risultati dello studio, in particolare la necessità di affrontare l’incertezza giuridica e di adattare la legislazione esistente per tener conto del progresso scientifico e tecnologico, sebbene nel settore permangano tante, troppe, perplessità a riguardo (vedi news).
– MATERIALE RIPRODUTTIVO VEGETALE
Il dialogo si è altresì concentrato sui risultati dello studio prodotto dalla Commissione sulle opzioni per aggiornare la legislazione dell’Ue esistente sulla produzione e la commercializzazione di materiale riproduttivo vegetale. Nel complesso, si legge in una nota, l’esito dello studio è stato accolto con favore e i ministri hanno riconosciuto la necessità di agire e aggiornare la legislazione sulle persone a mobilità ridotta, al fine di rispondere a sfide come affrontare i cambiamenti climatici, garantire la sicurezza alimentare e preservare la biodiversità.
– IL SUMMIT 2021 SUI SISTEMI ALIMENTARI DELLE NAZIONI UNITE
I ministri hanno approvato le conclusioni del Consiglio sulle priorità dell’Ue per il vertice delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari, che si svolgerà a New York in settembre. Hanno convenuto sull’importanza del vertice sui sistemi alimentari delle Nazioni Unite come evento di riferimento e una reale opportunità per rimodellare i sistemi alimentari a livello globale. Il 26-28 luglio a Roma si svolgerà un pre-vertice.

Fonte: Askanews

 

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