VinitalyBio: Fattoria San Michele a Torri in evidenza

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A cavallo tra le zone vinicole del Chianti Colli Fiorentini e del Chianti classico, ad una altitudine di 211 metri sul livello del mare, la Fattoria San Michele a Torri si estende per 370 ettari di cui circa 60 dedicati alla produzione di uva da vino biologico (certificato dal 1993). Nel cuore vinicolo della Toscana prendono forma vini fruttati e strutturati con tannini morbidi.

 

Delle 300 mila bottiglie prodotte ogni anno il 50% è destinato all’export – principalmente Europa, Stati Uniti e Giappone – mentre il restante 50% è venduto sul mercato domestico attraverso il canale Horeca o negli store di proprietà di vendita diretta.

Sull’impronta data da Paolo Nocentini, proprietario dell’azienda dal 1987, l’attività agricola tradizionale si é via via ampliata, orientandosi sempre più verso vini bio del territorio. Un’offerta variegata e fortemente di tendenza, come confermato dall’interesse suscitato dall’azienda durante l’edizione di VinitalyBio conclusasi il 18 aprile a Verona.

‘Il settore ha buone possibilità di ulteriore crescita. Per sostenere tale sviluppo, tuttavia, si dovrebbe puntare ancora di più, se possibile, sulle produzioni locali e a chilometro zero, oltre a cercare di fidelizzare la domanda offrendo un prodotto di elevata qualità. Ma non solo, la comunicazione in questo caso è più che mai importante e dovrebbe coinvolgere anche i professionisti della ristorazione, il vero punto di contatto tra azienda agricola e consumatore. A tale scopo noi produttori dovremmo fare uno sforzo per trasferire il valore del prodotto al ristoratore, che a sua volta si fa portavoce dell’azienda al pubblico’, hanno spiegato a Greenplanet, durante Vinitaly, il direttore Leonardo Francalanci e la responsabile commerciale Ottavia Agresti.

Nei vigneti della Fattoria San Michele a Torri si coltivano viti di Sangiovese, Canaiolo, Colorino, Malvasia Rossa, Ciliegiolo, Pugnitello, Trebbiano e San Colombano. Recentemente sono stati inseriti anche Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Chardonnay, Riesling, Pinot Bianco e Petit Manseng. Oltre alle vigne la tenuta conta anche 40 ettari a oliveto e la restante parte a seminativo, bosco e allevamento di Cinta Senese. Ristorante, punto vendita aziendale e incontri didattici completano l’offerta della Fattoria.

Chiara Brandi 

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