Settimana prossima il convegno internazionale “Le città per il clima” a Reggio Emilia

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A conferma di una vocazione green che da sempre le vede in prima linea per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, le città di Reggio Emilia, Padova, Girona e Bydgoszcz intensificano il loro impegno per diventare sempre più ecosostenibili. 

Le azioni e i risultati conseguiti in termini di sostenibilità ambientale ed energetica del progetto europeo LAKS (Local Accountability for Kyoto goalS) verranno presentati all’interno del convegno internazionale Le città per il climaLe politiche locali per la riduzione della CO2, in programma a Reggio Emilia venerdì 14 ottobre 2011, presso la Sala Capitano del Popolo dell’Hotel Posta in Piazza del Monte, 2.

 

Bilancio positivo per il progetto LAKS (Local Accountability for Kyoto goalS), realizzato dalle città di Reggio Emilia, Padova, Girona e Bydgoszcz e da ARPA Emilia Romagna, con il supporto tecnico di Indica srl, Reggio nel Mondo srl e ICLEI Europe, e inserito nel programma LIFE+ Ambiente sostenuto dalla Commissione Europea.

Obiettivo principale del progetto, della durata di circa tre anni (da gennaio 2009 a ottobre 2011), è fornire alle città italiane ed europee strumenti per monitorare le emissioni climalteranti (in particolare la CO2), valutarne l’impatto sull’ambiente e permettere, di conseguenza, lo studio e l’applicazione di modalità d’intervento correttive, rendicontandone i risultati.

Grazie a LAKS, Reggio Emilia, Padova, Girona e Bydgoszcz e ARPA Emilia Romagna metteranno a disposizione di tutti gli enti territoriali un software gratuito che permette di convertire in modo automatico i consumi di energia di un territorio e di un ente – partendo dai consumi finali – in emissioni di gas climalteranti. 

I risultati degli interventi mirati a verificare, contenere e ridurre le emissioni di gas serra individuati attraverso il progetto LAKS verranno presentati nel convegno internazionale Le città per il clima – Le politiche locali per la riduzione della CO2.

nterverranno Antonio Lumicisi (Ministero Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare), Paolo Rotelli (Task-force internazionale per l’attuazione del Protocollo di Kyoto) e i tecnici delle città partner e di ARPA Emilia Romagna, Indica srl e ICLEI Europe, che illustreranno il progetto LAKS. 

20+20+20 è la formula che sintetizza gli obiettivi posti dalla Comunità Europea per ridurre del 20% le emissioni di CO2 a fronte di un aumento del 20% di energie rinnovabili e un aumento del 20% dell’efficienza energetica entro il 2020

Le città promotrici del progetto LAKS, in sintonia con il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors) a cui hanno aderito Reggio Emilia, Girona e Padova, si sono impegnate per registrare le proprie emissioni climalteranti e per valutare le soluzioni necessarie al loro abbattimento. Ognuna ha compilato, grazie a un’intensa collaborazione con i vari settori pubblici e con tutto il settore privato, il proprio inventario delle emissioni di gas serra, per giungere a un Piano che contiene una serie di azioni concrete con cui l’ente si impegna a ridurre le proprie emissioni, come l’installazione di pannelli fotovoltaici su edifici pubblici e privati, gli interventi sull’illuminazione pubblica, il rinnovo e l’ampliamento della rete di trasporto pubblico, l’ampliamento del verde pubblico, la promozione della cogenerazione. 

In particolare, a Reggio Emilia il Consiglio comunale ha approvato un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP) articolato in 46 azioni volte a ridurre del 21,9% le emissioni di CO2 dal 2000 al 2020.

Anche Padova e Girona prevedono di raggiungere pienamente l’obiettivo della riduzione del 20%, mentre Bydgoszcz ha pianificato una riduzione del 18,7%, traguardo comunque considerevole dato che la città polacca tra il 2005 e il 2009 ha visto aumentare le emissioni e la propria carbon footprint. 

In merito alle fonti di emissioni, ogni città presenta le sue peculiarità: se il settore produttivo risulta il maggiore responsabile a Reggio Emilia (con il 37% delle emissioni di CO2) e a Padova (35%), per Bydgoszcz l’ambito più delicato è il settore residenziale (con il 34% delle emissioni di CO2), mentre per Girona è la produzione locale di energia a incidere maggiormente, con il 37% delle emissioni totali di CO2. 

Anche il settore della mobilità ha diverse incidenze nelle città coinvolte: a Reggio Emilia il 27%, a Girona il 26%, a Bydgoszcz il 19%, mentre a Padova il 17%. 

Informazioni e aggiornamenti: www.municipio.re.it/laks

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