Sanatech, ecco la risposta italiana al Green Deal europeo

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Dai droni alla robotica, dalla sensoristica alla blockchain, fino ai materiali bioplastici: sarà l’evoluzione tecnologica il filo rosso di Sanatech, la nuova Rassegna internazionale della filiera produttiva del biologico e del naturale, in programma dal 9 al 12 settembre a BolognaFiere, nel corso della 33esima edizione di SANA. Tra demo fisiche e riproduzioni di modelli
in scala, le aziende innovative esibiranno le proprie applicazioni fra gli stand del nuovo padiglione 37, protagoniste del salone dedicato all’innovazione in tutti gli anelli della catena “dal produttore al consumatore”.

Una vetrina internazionale d’eccellenza e attualità per le più avanzate realtà imprenditoriali che si affacciano sul mercato. È il caso di SISSPre srl, startup di Lomazzo (Como) e di Ono Exponential Farming, azienda di San Giovanni Lupatoto (Verona), che parteciperanno a Sanatech.
Nata nel 2016, SISSPre ha creato un sistema automatico di tracciabilità, basato sulla blockchain e software in cloud, per processare i Big data raccolti sul campo attraverso una sensoristica firmware implementata su bilance intelligenti. L’dea ha mosso i primi passi nel cosentino dove il team, oggi di dieci persone, si è avvalso del know-how agronomico del Crea Oli di Rende, avviando proficue collaborazioni con le aziende locali. Il sistema è accessibile attraverso un modello di leasing, senza
cioè dover impegnare all’acquisto di macchinari o competenze per l’uso.

“L’obiettivo è fornire alle aziende agrarie marginali sul mercato un sistema per valorizzare e certificare il grande potenziale dell’agricoltura italiana: la biodiversità, che aiuta a generare produzioni di qualità e di nicchia, apprezzate in tutto il mondo – spiega Fabio Mario Scalise, cofondatore di SISSpre -. Grazie alla nostra tecnologia basata su registri distribuiti, gli smart contract potrebbero essere adottati in coerenza con il disciplinare degli enti di settore, trasformando questo patrimonio disperso in valore aggiunto, destinato a un target di fascia alta. Recarci a Sanatech per incontrare le realtà più interessanti ci è sembrata la logica conseguenza del nostro impegno nel corso degli anni”.

Un’innovazione 4.0 nel biologico in grado proporre un modello nuovo di “agricoltura in ambiente controllato”, costruito su logica “esponenziale”. È la proposta di Ono Exponential Farming, azienda di San Giovanni Lupatoto (Verona), che prevede applicazioni di cloud computing, machine learning, Intelligenza artificiale e meccatronica al modello del vertical farming. L’obiettivo è creare vere e proprie gigafarm, alte anche fino a 16 metri su una base di 30 metri quadrati, modulari e
scalabili secondo un modello di lean agricolture, senza alcun utilizzo all’interno di fitofarmaci o pesticidi.

“La natura è arte e attraverso la matematica tentiamo di approssimarne il linguaggio”, spiega Thomas Ambrosi, direttore della società e autore di oltre 25 brevetti in meccatronica e robotica. “Il nostro sistema IoT connesso in rete è in grado di ottimizzare temperatura, esposizione alle fonti luminose, posizione e idratazione delle colture, riducendo della metà i tempi di crescita. È possibile risparmiare fino al 95-98% in irrogazione idrica, triplicare la densità e abbattere del 30% gli investimenti in capitale fisso rispetto ai consueti modelli di vertical farm. Vogliamo creare la più grande rete di farm a chilometro zero, connessa in cloud, per migliorare di la resa delle produzioni con la condivisione dei dati. Crediamo quindi che la nostra piattaforma abbia maggiori opportunità nei settori agrofood e biocosmesi, in cui Sanatech è centrale”.

Organizzata da BolognaFiere, FederBio e Avenue Media, Sanatech sarà la risposta italiana al Green Deal europeo. Punto di incontro per gli operatori professionali del settore agroalimentare e biocosmetica, che producono o dovranno produrre con il metodo biologico e sostenibile, la rassegna anticiperà le soluzioni ai bisogni del settore, prossimo a un rapido incremento di
superfici, fino al 25% di quelle agricole in Europa, secondo l’obiettivo fissato dalla Commissione per il 2030.

Inoltre, Sanatech restituirà al format fieristico l’antico DNA di aggiornamento e previsione sulle tendenze di settore, in piena sintonia con i maggiori trend. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) ha infatti conferito alla Rivoluzione verde e alla Transizione digitale cospicui fondi (pari a 68,6 e 49,2 miliardi di euro sui 222,1 totali), per contrastare la crisi economica e il mercato si è già mosso in anticipo verso questa direzione. Gli investimenti in tecnologie di agricoltura 4.0 sono aumentati del 20% in Italia nel 2020, fino a 540 milioni di euro in totale (dati Osservatorio Smart AgriFood, Politecnico di Milano).

La rassegna affiancherà quindi investitori, imprenditori e operatori impegnati a integrare il biologico in ogni cluster, dalle sementi alla GDO, dalla pacciamatura alla protezione dagli infestanti, fino alle tecniche di tracciabilità e agli imballaggi, coniugando una maggiore efficienza delle attività produttive con la salute dell’uomo e dell’ambiente. Tutto ciò sarà reso possibile da un qualificato advisory board di esperti, rappresentanti di società scientifiche e associazioni di produttori, garantendo la qualità dei contenuti proposti tra seminari, convegni, workshop e prove di campo.

Fonte: Ufficio stampa SANA

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