Roma Capitale per la mobilità sostenibile, acquistate le prime 14 auto elettriche

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L’assessore all’Ambiente di Roma Capitale, Marco Visconti, ha presentato in piazza del Campidoglio le prime 14 auto elettriche al 100%, acquistate dall’Amministrazione capitolina nell’ambito del programma di sviluppo della mobilità sostenibile. Presenti all’iniziativa il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo; Ayoul Grouvel, direttore Veicoli Elettrici Peugeot Citroen; Jean-Marc de La Sablière, ambasciatore francese in Italia. Dei nuovi veicoli, Citroen C-Zero, 10 andranno in sostituzione delle auto più vecchie in dotazione alla Polizia di Roma Capitale, e 4 resteranno a disposizione dell’Osservatorio per i cambiamenti climatici del Dipartimento Ambiente.

 

Roma ha aderito al Patto dei Sindaci, un accordo che impegna le città d’Europa nella lotta al cambiamento climatico, attraverso la riduzione del 20% di CO2 entro il 2020. Per raggiungere questo traguardo, l’assessorato capitolino all’Ambiente ha redatto un Piano d’azioni per l’Energia Sostenibile (PAES) sulle iniziative che si intendono prendere per ridurre le emissioni che possono alterare il clima, per aumentare l’efficienza energetica, promuovere le energie rinnovabili, favorire lo sviluppo della mobilità ecosostenibile.

La Capitale, in sinergia con il Ministero dell’Ambiente, ha scelto di focalizzare l’attenzione in particolare sull’elettrico, una tecnologia a impatto zero, riconosciuta come obiettivo strategico dall’Unione Europea.

Uno degli ambiti primari di intervento individuati dal PAES è il settore dei trasporti che incide per il 36.9% sul totale delle emissioni per consumi energetici.

La strategia individuata dal Campidoglio, che prevede una sinergia tra pubblico e privato, si articola in 2 progetti, da attuare nel biennio 2011-2013:

1) potenziamento e ammodernamento delle flotte pubbliche rimpiazzando i mezzi a più inquinanti con autoveicoli 100% elettrici;

2) sensibilizzazione dei privati all’uso di mezzi elettrici ed ecologici.

Un “Manifesto per la mobilità ecosostenibile”, una proposta/appello viene rivolta ai più grandi operatori di commercio sul territorio romano affinché si interessino ai vantaggi offerti dall’elettrico e dai mezzi a basso impatto, sia in termini di ritorno d’immagine che in termini di risparmio economico, in particolare per chi opera nel centro storico. Ai veicoli elettrici, infatti, è concesso l’ingresso e la circolazione gratuita nel centro storico, oltre che il parcheggio gratuito sulle strisce blu in tutta la città. Entrare nella ZTL gratuitamente significa poter risparmiare fino a 564 euro ogni anno.

Per l’acquisto dei veicoli, l’Amministrazione capitolina ha investito, a seguito di gara pubblica, 500 mila euro, resi disponibili dal Ministero nell’ambito di finanziamenti per progetti di mobilità sostenibile.

L’impegno del Campidoglio per la sostituzione dei propri mezzi, proseguirà nei prossimi mesi: Acea ha già avviato il rinnovo del parco auto con mezzi esclusivamente elettrici: i primi 40 porter elettrici entreranno in funzione entro l’anno, per arrivare a 80 nel 2012; Ama ed Atac stanno svolgendo un monitoraggio propedeutico al rinnovo del proprio parco mezzi che verrà avviato entro l’anno.

Inoltre l’avvio di una Mobilità elettrica pubblica è sostenuto, in particolare, da due progetti:

Il Car-sharing elettrico nel centro storico. Sarà attivato entro il 2015 grazie ad un progetto di Acea, Enel ed Agenzia per la mobilità che, in previsione della chiusura al traffico privato del Tridente, realizzerà 10 parcheggi di scambio per la sosta dei veicoli privati in prossimità delle stazioni metropolitane, e l’attivazione di postazioni di colonnine elettriche;

Mobilità elettrica “dell’ultimo miglio” (micro-mobilità): nel marzo del 2011 il Dipartimento ambiente ha aderito al progetto “Green Emotion”, il principale progetto europeo per lo sviluppo della mobilità elettrica nelle grandi aree urbane. Il progetto durerà 4 anni, grazie ad un investimento di circa 800mila euro, e prevede la sperimentazione di veicoli elettrici in condivisione per raggiungere la propria destinazione finale, una volta scesi dai mezzi pubblici.

Lo sviluppo della mobilità elettrica è necessariamente legato all’ampliamento della rete di ricarica elettrica e all’implementazione del fotovoltaico.

Con l’impegno congiunto di Roma Capitale, Acea ed Enel, sono già state installate 40 stazioni di ricarica pubblica; 60 saranno installate entro l’anno e, a seguire, ne arriveranno altre 200. L’elettricità per la ricarica è resa dagli impianti fotovoltaici.

A Roma, in tre anni, l’Amministrazione ha quintuplicato le quote di energia pulita, passando da 9 a 49 mega watt. L’obiettivo stabilito dai programmi già in itinere è di raggiungere i 100 mega watt entro il 2012.  (Fonte: Comune di Roma)

 

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