Operativa la fusione di IMC in CCPB

logo%20ccpb%20ok.jpg

Condividi su:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

Dopo l’annuncio dello scorso aprile, ampiamente riportato da GreenPlanet in una corrispondenza da Milano, la fusione di IMC (Istituto Mediterraneo di Certificazione) in CCPB srl, è diventata operativa. Dall’1 luglio un unico organismo, chiamato semplicemente CCPB srl, è diventato protagonista della certificazione per l’agricoltura biologica.

‘Siamo molto contenti, il nuovo CCPB ha circa 9000 aziende certificate, di cui 8000 solo per il bio’, ha sintetizzato il presidente e amministratore delegato Fabrizio Piva. ‘Numeri importanti tanto più se si pensa che anche per il 2014 si prevedono ottimi ritmi di crescita per i consumi italiani di prodotti biologici’.

‘Il nuovo CCPB è un fatto importante per noi e per tutto il settore, che crescendo, diventando più grande richiede efficienze e responsabilità ancora maggiori’ ha aggiunto Lino Nori, presidente di Consorzio il Biologico, società cooperativa che detiene la proprietà di CCPB: ‘La certificazione potrà stare al passo delle aziende e del mercato, e viceversa le aziende e il mercato potranno contare su un sistema di certificazione migliore’.

CCPB certifica circa un terzo del biologico fatturato in Italia, e può vantare più di 40 dipendenti, 100 ispettori, 5 sedi in Italia (le principali a Bologna e Senigallia).

Inoltre CCPB è infatti capogruppo delle società di certificazione nel Mediterraneo: IMC Egitto, IMC Tunisia, IMC Turchia, IMC Libano e IMC Marocco. ‘IMC porta con sé una vocazione mediterranea, fondamentale per allargare il bacino del bio italiano’.

 

Seguici sui social








Notizie da GreenPlanet

news correlate

INSERISCI IL TUO INDIRIZZO EMAIL E RESTA AGGIORNATO CON LE ULTIME NOVITÀ