Nuovo mercato contadino a Milano

logo%20cia_0.jpg

Condividi su:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

 La Confederazione italiana agricoltori (CIA) della Lombardia con il patrocinio del Consiglio di Zona 5 del Comune di Milano, organizza presso il portico del Complesso Monumentale Chiesa Rossa in via San Domenico Savio 3 a Milano, un nuovo mercato agricolo, denominato ‘La campagna nutre la città’. Si tratta di una vetrina delle produzioni agricole lombarde, con la presenza dei produttori agricoli associati alla CIA Lombardia, per consolidare un rapporto diretto e di fiducia tra i consumatori ed il mondo agricolo. I primi appuntamenti in calendario saranno nelle domeniche 10 marzo – 14 aprile – 12 maggio e 2 giugno 2013. Successivamente saranno programmate altre date del mercato contadino.

Sarà possibile acquistare prodotti freschi e trasformati – sia biologici che da produzioni tradizionali, come formaggi (vaccini, caprini e bufala), salumi, cereali, castagne, frutta e verdura, miele e prodotti dell’alveare, vini, conserve varie, piante ……e altre delizie!

A partire dalla domenica 14 aprile, saranno organizzati dei laboratori di animazione didattica per i bambini strettamente collegati alle tematiche dell’educazione alimentare ed ai temi portati avanti per l’Expo 2015, per favorire una conoscenza dell’ambiente, del mondo agricolo e delle tradizioni rurali.

Il fenomeno dei mercati contadini è relativamente recente in Lombardia, ma in forte crescita. È un modo per acquistare prodotti “del territorio”, direttamente da chi li produce e li coltiva, rispettando quindi l’ambiente e favorendo l’economia agricola del luogo.

L’accorciamento della filiera produttiva costituisce sicuramente un metodo efficace per migliorare il reddito dei produttori e acquistare i prodotti ad un giusto prezzo. Attraverso questo strumento è possibile creare uno spazio in grado di far conoscere e valorizzare le produzioni del territorio, rinsaldare il rapporto tra produttori e consumatori e costruire anche un momento di richiamo e di interesse per il turismo eno-gastronomico.

Inoltre, va sottolineato l’aspetto legato alla qualità che contraddistingue i prodotti della filiera corta che, essendo venduti in luoghi non distanti da quelli della produzione, mantengono inalterate la freschezza, l’aroma e le proprietà nutrizionali consentendo anche risparmi energetici nel trasporto.

 

Seguici sui social






Notizie da GreenPlanet

news correlate

INSERISCI IL TUO INDIRIZZO EMAIL E RESTA AGGIORNATO CON LE ULTIME NOVITÀ