La guerra uccide le specie rare come l’Ibis in Siria

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Le aree di crisi, sconvolte da conflitti, attentati e violenze, oltre al loro carico terribile di morti e distruzioni, rischiano di far estinguere alcune specie rare della fauna selvatica. Sta avvenendo in Libia e in Siria. E’ il caso dell’ibis eremita orientale, un uccello raro e ora in pericolo critico d’estinzione.

Ne rimangono poche colonie solo in Marocco (da 300 a 400 esemplari) mentre resisteva con pochi esemplari in Siria. Adesso la popolazione siriana – dalle caratteristiche genetiche uniche, scoperta nel 2002 dal biologo italiano Gianluca Serra – è estinta: l’ultimo esemplare, una femmina di nome Wisdom, è stata avvistata l’ultima volta a Palmira nel 2014, e da allora più nulla.

 

Nel maggio 2015, tre esemplari in cattività erano stati abbandonati dai loro custodi in fuga dai combattimenti, e le autorità avevano invano offerto 1000 dollari di ricompensa a chi avesse dato notizie degli uccelli.

 

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