Gatto con gli stivali: oggi udienza a Verona

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Anche Icea è presente oggi al presidio organizzato dai produttori veneti del biologico davanti al Tribunale di Verona in occasione dell’udienza legata all’inchiesta ‘Gatto con gli Stivali’. ‘Un modo per esprimere pubblicamente – sottolinea il presidente di Icea Gianni Cavinato – sostegno alla magistratura e vicinanza a Federbio, costituitasi parte civile in rappresentanza del settore bio’.

Durante il presidio – a cui partecipano, tra gli altri, anche rappresentanti dell’Acu, Associazione Consumatori Utenti – vengono distribuiti ai cittadini un volantino che spiega il senso dell’iniziativa e mele biologiche, all’insegna dello slogan ‘Non c’è posto, tra noi, per le mele marce’. Icea si unisce dunque alla posizione di Federbio: il mondo del biologico italiano vuol far sentire la propria voce per affermare il suo netto no al pugno di disonesti che con il loro operato hanno danneggiato il comparto, intaccando la fiducia dei consumatori e creando difficoltà di mercato a causa di concorrenza sleale.

 

Obiettivo del presidio è sottolineare come il tessuto del settore bio, composto da quasi 50 mila agricoltori, imprese di trasformazione e distribuzione oneste, serie e preparate, da anni è impegnato nel continuo miglioramento del comparto e a promuovere le eccellenze del biologico made in Italy nel nostro Paese e all’estero, con oltre 200 mila addetti e un’occupazione in crescita.

L’INCHIESTA ‘GATTO CON GLI STIVALI’

Ottobre 2010: gli organismi di controllo del settore biologico cominciano a segnalare al ministero delle Politiche agricole la scoperta di certificati falsi relativi a materie prime per mangimi: il sospetto è che cereali e leguminose sia provenenti da alcune aziende italiane che importate dalla Romania e da altri Paesi dell’Est, per quanto sicure e senza residui delle sostanze chimiche vietate in agricoltura biologica, non provengano da aziende biologiche.

6 dicembre 2011: la Guardia di Finanza di Verona, in conferenza stampa, rende noti i risultati dell’inchiesta ‘Gatto con gli Stivali’, scaturita dall’accertamento fiscale sull’impresa veronese Sunnyland (già segnalata al ministero dagli organismi di controllo fin da gennaio 2011), nel corso del quale è emerso un cospicuo giro di prodotti biologici fasulli.

25 maggio 2012: i giudici, all’apertura del processo, accettano l’istanza di costituzione a parte civile di FederBio.

31 maggio 2012: Andrea Grassi, Michele Grossi, Davide Scapini e Stefano Spadini hanno risolto la loro posizione nell’udienza preliminare, patteggiando rispettivamente condanne per 3 anni e 4 mesi, 3 anni, 3 anni e 2 anni. Stefano Detassis è condannato a 3 mesi con la sospensione condizionale della pena.

23 novembre 2012: a Verona si tiene l’udienza del processo per l’inchiesta ‘Gatto con gli Stivali’. Devono rispondere il socio di maggioranza della SunnyLand Luigi Marinucci e la rappresentante legale di Bioecoitalia srl Angela Nazaria Siena.

 

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