EcorNaturaSì alza l’asticella: 512 punti vendita

naturasi%20new%20logo%202.jpg

Condividi su:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

Il primo negozio fu aperto a Conegliano, nel Trevigiano, nel 1985; oggi EcorNaturaSì è una catena di 500 punti vendita ad insegna Naturasì e Cuorebio, che conta 2.700 dipendenti e vanta un fatturato di 375 milioni di euro. Ed ora è pronta ad aprire altri 12 store, per la prima volta anche al Sud.

Il biologico è un comparto che attira sempre più consumatori ma non per questo di facile approccio, nemmeno per un operatore specializzato ed affermato come EcorNaturaSì. Il vero segreto del gruppo è nella qualità del prodotto proposto, che va oltre la capacità di vendita (peraltro buona) e le singole tendenze del momento.

Per ottenere tale qualità EcorNaturaSì gestisce direttamente una ventina di aziende agricole certificate. ‘Partiamo dalla produzione per garantire un buon livello di qualità e un certo spirito del bio’, afferma il presidente Fabio Brescacin. ‘Biologico non significa solo produrre e mangiare un cibo sano, ma è uno stile di vita, un modo di concepire e affrontare una serie di tematiche su cui noi siamo impegnati. Oltre all’aspetto commerciale dell’attività, acquisiscono grande importanza quello agricolo e culturale’.

Non a caso il 51% del capitale aziendale è di proprietà di una fondazione culturale ed i dividendi sono distribuiti anche in attività sociali, tra cui scuole e fattorie bio-dinamiche.

Brescacin poi precisa: ‘Abbiamo in programma il consolidamento del rapporto con i clienti e il miglioramento dei punti vendita per qualificarci come specializzati rispetto alla grande distribuzione. Il nostro principale obiettivo resta comunque mantenere un elevato livello di qualità e servizio’.

Affrontando il tema della sostenibilità ambientale, il presidente di EcorNaturaSì ammette che non si tratta più solo di un dovere puramente morale ma a tutti gli effetti di una condizione dettata dal mercato: ‘Sempre più consumatori vogliono capire quanto sia sostenibile un prodotto. Le persone comprano un alimento ma anche i suoi valori. Più qualità offri, più ti qualifichi sul mercato’.

Chiara Brandi

 

Seguici sui social






Notizie da GreenPlanet

news correlate

INSERISCI IL TUO INDIRIZZO EMAIL E RESTA AGGIORNATO CON LE ULTIME NOVITÀ