Cielo e Terra, nel 2021 +16% di fatturato

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Dalle certificazioni B Corp e Viva Sustainable all’adesione ai progetti sociali come AMREF e Wine2Water, fino all’impegno per una filiera sostenibile. Così l’azienda vicentina traccia la strada verso un futuro sempre più rispettoso delle persone e del pianeta.

Il riutilizzo di 19.000 m3 di acqua di processo negli ultimi due anni, la “cattura” di oltre 3.600 tonnellate di CO2 con utilizzo di tappi certificati FSC, il 98% dei rifiuti destinati a recupero e non smaltiti in discarica e la fornitura di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificate al 100%. E ancora, il sostegno ai progetti sociali come AMREF e Wine2Water per sensibilizzare e facilitare l’accesso all’acqua per le donne in Africa. Sono solo alcune delle tappe con cui Cielo e Terra sta disegnando un futuro sempre più sostenibile. L’azienda vicentina nata nel 1908 e che oggi è composta dall’unione della famiglia Cielo e dei viticoltori delle Cantine dei Colli Berici, ha avviato da diversi anni un percorso capace di conciliare il business con scelte strategiche a favore dell’ambiente e di tutti gli stakeholder. Il risultato è un’azienda leader nella produzione e commercializzazione del vino nel rispetto dei principi etici e di sostenibilità integrata, così come emerge dalla Relazione sulla Gestione Integrata 2021.

Un documento che riflette un’azienda in costante sviluppo e che nel 2021 ha visto una crescita del fatturato del +16% (€ 57.642.005) (Ebitda) e un aumento delle bottiglie vendute del +13% (37.270.057).

“Non ci siamo fermati – ha confermato il presidente Ivano Tadiello – sempre animati dalla nostra mission che bilancia profitto e rispetto per le risorse umane e ambientali. Nonostante la pandemia che si è protratta dal 2020 fino a fine 2021 abbiamo continuato a investire e a lavorare per soddisfare i nostri clienti con risultati migliori delle aspettative. Abbiamo aumentato produzione, fatturato e risultato netto nonostante il forte aumento nei costi dei vini e dell’energia. Non sono traguardi – ha concluso Tadiello – ma solo tappe verso un futuro sempre più sostenibile, per le persone e per il pianeta, nonostante il momento difficile che stiamo attraversando in questo 2022 a causa della guerra in Ucraina”.

Fonte: Ufficio stampa Cielo e Terra

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