Alce Nero e Mielizia: sponsor di ‘Bologna in Oceano’

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Si tratta di una regata atlantica creata nel 1977 che si corre ogni due anni, in solitario su Mini di sei metri e mezzo, con partenza dalla Bretagna dal Porto di La Rochelle ed arrivo a Salvador de Bahia in Brasile con tappa intermedia a Funchal (Madeira). Si tratta di una vera e propria ‘avventura’, ricca di fascino e spettacolarità, ma anche di insidie e difficoltà.

Lo skipper bolognese Sergio Frattaruolo, che si sta preparando all’edizione 2011 della Transat 6.50 e che abbiamo incontrato presso l’Alce Nero Caffè di Via Petroni a Bologna il 9 settembre scorso, sta seguendo un regime alimentare speciale, basato su prodotti biologici combinati nel modo ottimale per rispondere alle esigenze di uno sforzo agonistico eccezionale, e anche durante i 40 giorni di traversata sarà accompagnato dal biologico di Alce Nero (caffè, te’, cioccolata, succhi di frutta, cous cous, olio extravergine di oliva, miele e frollini, snack a base di cereali).

 

La sua dieta è stata studiata da Annalaura Magnani, consulente nutrizionale di Alce Nero e Mielizia, che ne ha brevettato la formulazione.

Alcune caratteristiche si possono utilizzare anche per definire i criteri di un’alimentazione sana e gustosa, pensata per chi svolge un’attività sportiva a livello non agonistico.

«Sport e alimentazione – spiega la consulente – concorrono, insieme, a creare uno stato di salute e di benessere psico-fisico, permettendo a ciascuno di noi di vivere la giornata con energia e vitalità. Il biologico è un fattore determinante poiché gli alimenti privi di conservanti, correttamente prodotti e confezionati, diventano una fonte di nutrienti puri, immediatamente messi a disposizione dell’organismo, con le loro proprietà nutrizionali integre.»

Nella dieta dello sportivo non devono mancare i carboidrati a lento assorbimento, che danno energia per il movimento atletico, e le proteine che permettono di ripristinare i muscoli dopo lo sforzo, bilanciando il dispendio energetico.

Fondamentale è una suddivisione dell’apporto calorico giornaliero in cinque momenti, con tre pasti principali e due piccoli pasti. La colazione deve essere ricca e completa, e valere per un 25-30% dell’apporto calorico giornaliero. Dato che l’attività sportiva è preferibilmente da svolgersi nella prima parte della giornata, a metà mattina si prevede uno spuntino, mentre pranzo e pasto serale conteranno per altri 25-30%, e sono intervallati da una merenda pomeridiana.

Carboidrati a lento assorbimento, come riso e pasta (meglio se di kamut o farro e integrali, più digeribili e facili da assorbire) sono prevalenti nel pranzo, mentre a cena si dà spazio ai legumi e alle proteine del pesce e delle carni (bianche), alle uova e, da concedersi in piccole dosi, a salumi e formaggi. La colazione è ricca e completa, per affrontare la prestazione atletica e l’intera giornata con tutta l’energia del risveglio. Conterrà carboidrati, grassi e proteine. Ideale è la formula di pane, burro, e marmellata bio.

Se non ci sono problemi di sovrappeso, ci si può concedere un biscotto Farrociok o la crema spalmabile Ciokocrem, associati a bevande vegetali, come latte di riso o di soja (Soloriso, Solosoja).

 A metà mattina e a metà pomeriggio è il momento di uno snak. Ottime le barrette al sesamo e miele bio di Mielizia. Il miele è un alimento ideale per lo sportivo perché conferisce un’energia immediatamente utilizzabile, per questo si può consumare anche durante l’allenamento. Altra alternativa sono le barrette Ciokotè, con cioccolato e tè verde, che dà una sferzata energetica di supporto per il corpo e per la mente, oltre ad avere azione anti-aging e proteggere il muscolo, e tutta la gamma dei cioccolati biologici, che presentano benefici anche per il tono dell’umore.

Il pranzo conterrà la pasta (farro, kamut, integrale) con i condimenti come passate e sughi, facili da digerire e molto gustosi. Fondamentale è l’uso di olio extravergine di oliva, meglio se usato crudo, per insaporire le pietanze e le verdure, che devono essere presenti in gran quantità. È fonte importante di grassi mono e polinsaturi, e di omega 3-6.

La sera deve vedere una diminuzione dei carboidrati e una prevalenza delle proteine.

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