Alce Nero caffè: i primi in Italia certificati “spreco zero”

spreco%20zero_0.jpg

Condividi su:

Facebook
Twitter
LinkedIn

Alce Nero Caffè, il nuovo format di locale che unisce caffetteria, ristorante e negozio bio, è anche il primo esercizio pubblico a conquistare la neonata certificazione “Spreco Zero” di Last Minute Market, lo spin-off dell’Università di Bologna promosso dal Preside di Agraria Andrea Segrè, adottando una serie di buone pratiche che puntano a rendere l’intera attività un’impresa sostenibile, sotto diversi aspetti.

Il biologico, nell’accezione sposata da Alce Nero, spinge infatti a porre interrogativi e offre alternative in materia di sostenibilità ambientale, nel senso di sfruttamento di risorse del territorio e del paesaggio, e di produzione di alimenti salubri per chi li consuma. Ma è ugualmente rilevante la sostenibilità sociale, ovvero il rispetto per gli operatori e per il contesto in cui l’impresa opera.

“Non sprecare” diventa così il primo imperativo verso la sostenibilità, concetto praticamente ignorato dal marketing del consumo ad ogni costo, imperante negli scorsi decenni. Il presente, e il futuro, stanno invece in una rivisitazione dei consumi che diventano utilizzo e non sfruttamento.

Fra le attività a Spreco Zero del locale, ci sono la coibentazione dell’edificio e la preferenza data ad energie rinnovabili, al bando di materiali non riciclabili per arredi e materiali per la vendita e l’asporto, fino ai più innovativi cicli virtuosi per ridistribuire le eccedenze di produzione, e persino ad una partnership con la città per contribuire alla raccolta differenziata dei rifiuti e alla riqualificazione del quartiere dove si apre il punto vendita. Da sottolineare anche la comunicazione nel punto vendita, sia diretta agli addetti sia ai clienti, in materia di comportamenti virtuosi e di strategie adottate da Alce Nero Caffè.

ENERGIA

Locale coibentato con cappotto interno, e isolamento con doppi vetri, contro la dispersione termica. L’edificio in inverno mantiene così una temperatura di 20° grazie al solo irraggiamento naturale.

Utilizzo di lampade a basso consumo energetico

Tutti gli elettrodomestici sono a basso consumo energetico

RIFIUTI / azioni preventive che ne limitano la produzione

Per la somministrazione di cibo e bevande si utilizzano soltanto materiali riutilizzabili e lavabili (vetro, metallo, legno, ceramica). Non si utilizzano contenitori e postate usa e getta.

Per la riduzione dei materiali da imballaggio, viene ridotto al minimo l’utilizzo di prodotti monouso e monodose, preferendo i dosatori ricaricabili (per zucchero di canna, sale, pepe, olio …).

RIFIUTI / gestione dei residui

Si effettua la raccolta differenziata di rifiuti: vetro, cartone, lattine. Il sistema di raccolta rifiuti nel centro storico di Bologna, al momento, non prevede infatti la raccolta differenziata integrale.

Alce Nero Caffè si è attivata per sottoporre al Comune e all’Ente Gestore la possibilità di integrare le tipologie di raccolta mancanti.

Per realizzare un piano di sensibilizzazione di cittadini, esercenti e utenti dei negozi dell’intera via Petroni sulla raccolta differenziata e sul corretto conferimento dei rifiuti negli appositi cassonetti.

CICLO VIRTUOSO DI COMMERCIALIZZAZIONE

Le eccedenze di prodotti alimentari ancora edibili vengono cedute gratuitamente alla mensa di Santa Cecilia presso la chiesa di San Giacomo Maggiore, a pochi metri dal locale.

Possibilità per i clienti di portare cibo e bevande in modalità take-away (o eventuali avanzi come doggy bag) con contenitore in materiale biodegradabile.

I prodotti vicini alla scadenza, quelli difettati (ad esempio per errore di etichettatura), e l’ortofrutta “imperfetta” dal punto di vista estetico vengono venduti ad un prezzo scontato e utilizzati in cucina.

ACQUA

Ai tavoli si serve solo acqua in caraffa (in vetro), dell’acquedotto cittadino alla spina ed ulteriormente filtrata (naturale o addizionata di anidride carbonica).

Rubinetteria a pedale e rubinetteria a fotocellula per i servizi igienici.

Lavastoviglie in classe AA a ridotto consumo di acqua (X lt/ciclo).

ARREDI E MATERIALI

Cestini e carrelli per la spesa sono realizzati in PET riciclato 100%.

Le tovagliette, i tovaglioli e tutto il materiale monouso di carta è riciclato e\o certificata FSC.

shopper in materiale biodegradabile (in carta e in Mater-B). Gli shopper sono in carta certificata FSC, i contenitori per i prodotti da asporto “take away” sono biodegradabili.

gli arredi sono realizzati in materiali naturali legno, ferro, marmo, vetro, juta, vimini.

Riutilizzo di sacchetti per il pane come cestini per l’immondizia all’interno del locale.

Nell’acquisto dei prodotti per la vendita è stata posta particolare attenzione per i prodotti locali.

COMUNICAZIONE

Viene stampato solo il necessario per la fruibilità dei servizi e dei prodotti, mentre il restante materiale è disponibile su iPad e mediante touchscreen.

Apposizione nel locale di cartelli informativi sul progetto spreco e sul contenimento dei consumi relativi ad acqua, energia, alimenti e prodotti in promozione.

Sono stati esposti cartelli nel locale per comunicare ai dipendenti la corretta gestione e differenziazione dei rifiuti.

I clienti ed i dipendenti sono informati sui corretti comportamenti da adottare per evitare sprechi di energia tramite l’apposizione di specifici cartelli informativi.

Saranno organizzati periodicamente momenti formativi per i dipendenti relativi al controllo degli sprechi.

Alce Nero Caffè, insieme all’Ente Gestore si occuperà di sensibilizzare gli esercenti della strada al conferimento dei rifiuti negli appositi cassonetti.

Seguici sui social

Notizie da GreenPlanet

news correlate

INSERISCI IL TUO INDIRIZZO EMAIL E RESTA AGGIORNATO CON LE ULTIME NOVITÀ