Al Pentagono forze armate sempre più ‘verdi’

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Il dipartimento americano della Difesa si è impegnato ad ottenere il 25% dell’energia da fonti rinnovabili entro il 2025.

A spingerlo non sono motivazioni ecologiche: "ci stiamo rivolgendo a carburanti alternativi nella Marina e nel corpo dei Marine per diventare migliori combattenti", spiega il sottosegretario per la Marina, Ray Mabus.

Per il Pentagono il progressivo passaggio all’energia verde è una questione di sicurezza nazionale, garanzia delle fonti di approvigionamento, taglio dei costi e maggior sicurezza delle truppe. Basti pensare che la Us Navy dipende all’80% dal petrolio per l’energia: ogni dollaro di aumento del prezzo al barilesignifica 30 milioni di dollari in più l’anno.O al grave problema logistico e di sicurezza dell’invio via terra del carburante necessario alle truppe in Afghanistan.

Un marine viene ucciso o ferito ogni 50 convogli di carburante che attraversano la frontiera dal Pakistan. "Questo è un prezzo troppo alto da pagare", afferma Mabus.Il sottosegretario Mabus è uno dei più decisi sostenitori delle energie rinnovabili. Il suo obiettivo è far sì che entro il 2020 il 50% dell’energia necessaria per la US Navy e i Marines provenga da biocombustibili ed energia solare. Vuole dimezzare l’uso di combustibili fossili per i veicoli non da combattimento entro il 2015 e ridurlo del 15% per le navi entro il 2020. Già gli aerei F/a-18 Hornets della pattuglia acrobatica dei Blue Angels funzionano con un 50% di carburante convenzionale e un 50% di biocombustile. Intanto l’aviazione vuole usare combustibili alternativi per la metà dei voli interni entro il 2016 e ridurre del 10% l’uso dei combustibili tradizionali su tutti i voli entro il 2015.

L’intero Pentagono è coinvolto nello sforzo: fra il 2006 e il 2009 la spesa per il passaggio alle rinnovabili è cresciuta del 300%, da 400 milioni a un miliardo e 200 milioni, e per il 2030 si vuole arrivare a 10 miliardi annui, secondo quanto riferiscono i dati di un rapporto del Pew project on National Security, Energy and Climate. (fonte: Adnkronos/Washington Post)

 

 

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