BioSikelia presenta Elorina, il nuovo progetto dedicato alle arance bionde biologiche che punta su una selezione varietale dinamica, pensata per valorizzare ogni fase della stagione e offrire al consumatore sempre il miglior equilibrio tra gusto, succosità e profilo aromatico.
Un approccio controcorrente rispetto alla standardizzazione del prodotto, che sceglie di accompagnare la natura anziché forzarla, selezionando di volta in volta le varietà più performanti dal punto di vista sensoriale.
Elorina nasce nel sud-est della Sicilia, lungo la Via Elorina, in un’area storicamente vocata all’agrumicoltura. Il progetto si basa su una diversificazione varietale consapevole, guidata da competenze agronomiche e supportata dal Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania.
“La qualità non è fare sempre lo stesso prodotto, ma fornire ogni volta quello giusto – spiega Chiara Lo Bianco, fondatrice e CEO di BioSikelia –. Elorina nasce per valorizzare le selezioni varietali di arance bionde e raccoglierle nel momento in cui esprimono il massimo della qualità”.
Alla guida dell’OP BioSikelia dal 2012, Lo Bianco ha fatto della selezione varietale uno strumento strategico per competere sui mercati internazionali. La scelta del biologico è invece una vocazione che affonda nella storia familiare dell’azienda.
Oggi BioSikelia coltiva circa 580 ettari biologici in Sicilia, di cui 450 ettari di agrumi. La produzione è supportata da un calendario programmato che consente di raccogliere arance da ottobre fino alla tarda primavera, riducendo il ricorso a prodotto importato, in particolare: la Navelina fino a metà gennaio, la NewHall fino a metà febbraio e, in seguito, la Lane Late, per poi proseguire con le varietà tipiche della primavera inoltrata come Navel Powell, Chislett e Valencia.
Anche il packaging di Elorina è coerente con la filosofia del progetto, con materiali riciclabili e soluzioni a basso impatto ambientale. “Per noi il biologico è una responsabilità che riguarda tutta la filiera”, sottolinea Lo Bianco.
Le prime attività promozionali sono partite a dicembre sul mercato italiano in NaturaSì. “I primi riscontri sono molto positivi, soprattutto per l’apprezzamento della qualità dei frutti, che si mantiene costante fino a primavera inoltrata”, conclude la CEO.












