IFOAM, 20 anni in prima linea a tutela del biologico

STANDARD PER SITO GREENPLANET (8)

Condividi su:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

Nata nel 2002 come voce unitaria del movimento biologico europeo, l’11 maggio IFOAM Organics Europe ha compiuto 20 anni. Oggi IFOAM è un movimento diversificato e in crescita nell’ambito delle istituzioni dell’UE e rappresenta più di 400.000 operatori alimentari in tutto il Continente.

Dichiara Jan Plagge, presidente di IFOAM Organics Europe: “La crescita di IFOAM Organics Europe e del movimento biologico europeo è la testimonianza che il biologico è più di un metodo di produzione motivante e pionieristico. È anche un mezzo politico che aiuterà l’Europa ad affrontare le attuali sfide sociali – come la crisi climatica e ambientale. In questi ultimi 20 anni, gli operatori biologici hanno dimostrato di poter produrre alimenti di alta qualità senza fertilizzanti sintetici e pesticidi; con ulteriori investimenti nella ricerca, i rendimenti del settore biologico continueranno ad aumentare. L’agricoltura biologica fornisce anche soluzioni ottimali alle mutevoli condizioni climatiche e rende la nostra produzione alimentare più resistente e meno dipendente dalle non rinnovabili. Avendo un background nell’agricoltura biologica, sono convinto che questo metodo sia la scelta migliore per garantire l’approvvigionamento alimentare alle generazioni attuali e future.”

Eduardo Cuoco, direttore di IFOAM Organics Europe, aggiunge: “La presenza del movimento biologico a Bruxelles è cresciuta insieme al numero di produttori e trasformatori bio in Europa negli ultimi vent’anni, e l’agricoltura biologica è ora riconosciuta come il principale progetto europeo che renderà il nostro sistema alimentare più sostenibile. L’obiettivo del 25% di terreni agricoli coltivati ​​biologicamente entro il 2030 delle strategie Farm to Fork e Biodiversity è il riconoscimento dei suoi benefici per l’ambiente, gli agricoltori e i consumatori. Resta ancora molto da fare per rendere l’agricoltura più resiliente e in linea con il modello dei Planetary Boundaries, esposto da Johan Rockström, esperto di sostenibilità globale. Ma il movimento biologico può essere orgoglioso di ciò che è stato raggiunto finora, in quanto se ne attribuisce il contributo al raggiungimento molti obiettivi politici europei. Inoltre i consumatori si fidano del biologico e il fatto che il giro d’affari sia ormai di 44,8 miliardi di euro ne è la dimostrazione, facendo dell’Europa il secondo mercato bio più grande al mondo dopo gli USA e prima della Cina”.

Fonte: Ufficio stampa IFOAM

Seguici sui social




Notizie da GreenPlanet

news correlate

INSERISCI IL TUO INDIRIZZO EMAIL E RESTA AGGIORNATO CON LE ULTIME NOVITÀ