100 proposte per una nuova economia

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Una “contromanovra” da oltre 40 miliardi di euro, di cui 2/3 dedicata a difendere i redditi, il lavoro, le fasce più esposte alla crisi e a sostenere un modello di sviluppo sostenibile ed 1/3 destinata alla riduzione del debito.

Presentata venerdì a Roma dalla campagna Sbilanciamoci!, la ‘contromanovra’ indica la via per un’uscita equa e sostenibile dalla crisi: 100 proposte concrete fatte da un gruppo di economisti ‘per politiche economiche e finanziarie nel segno dell’equità sociale, della sostenibilità ambientale di un’economia diversa fondata su un nuovo modello di sviluppo’.

Le proposte numerose riguardano i settori della green economy, dell’energia e dell’edilizia residenziale e scolastica.

Tassa automobilistica sull’emissione di CO2

“Fino ad oggi – si legge nel documento di Sbilanciamoci! – la tassazione dei veicoli avviene sulla base della cilindrata e dei cavalli fiscali. Chiediamo che la tassazione sui veicoli avvenga in modo progressivo sulla base dell’emissione di CO2 che colpirà progressivamente i veicoli più potenti ed ecologicamente inefficienti (come i Suv o i veicoli di vecchia immatricolazione). Le maggiori entrate derivanti da questo diverso modo della tassazione dei veicoli ammonta a 500milioni di euro.”

Ammodernamento della rete idrica nazionale

Dopo la vittoria al referendum per l’acqua pubblica si propone di ripristinare e incrementare a 100 milioni il fondo per la ristrutturazione e l’ammodernamento della rete idrica nazionale, cancellato dal Dl 93/2008.

Politiche energetiche

Proposto un piano nazionale per l’efficienza energetica nella Pubblica Amministrazione, la stabilizzazione delle detrazioni fiscali del 55% sulla riqualificazione energetica degli edifici) e del 36% sulle ristrutturazioni edilizie (costo della misura 1 miliardo di euro), l’abbattimento completo dell’Iva per l’installazione del solare termico, la totale detrazione dalla dichiarazione dei redditi delle spese effettuate per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria, il raddoppio della quota obbligatoria di risparmio energetico per i distributori di energia.

Altre proposte puntano ad estendere il meccanismo del conto energia a tutte le fonti rinnovabili (differenziando la tariffa incentivante a seconda della fonte, taglia, tecnologia e qualità ambientale), a vietare la produzione e vendita di motori elettrici ad efficienza 2 e 3 e dei frigoriferi di classe B, a promuovere con un investimento pubblico di 1 miliardo di euro l’installazione di 200 mila impianti fotovoltaici, ad aumentare in modo deciso gli obiettivi obbligatori di efficienza energetica a carico dei distributori di energia elettrica e gas per l’ottenimento dei Certificati Bianchi.

Mobilità sostenibile, piccole opere, difesa e messa in sicurezza del suolo

Ulteriori proposte prevedono di ridurre i finanziamenti per le grandi opere per potenziare il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile; 1 miliardo di euro per la difesa del suolo; un programma di piccole opere per il Mezzogiorno; finanziare con 260 milioni di euro gli interventi contro il rischio idrogeologico.

Sistema di contabilità ambientale

Di particolare interesse la proposta di istituire un sistema di contabilità ambientale. “La necessità – si legge nel documento – di integrare l’informazione monetaria con quella relativa ai flussi di materiali e risorse naturali che caratterizzano le produzioni e in generale il nostro sistema economico, rende improrogabile la selezione di indicatori di sostenibilità ambientali peraltro prevista dalla riforma della contabilità e della finanza pubblica recentemente approvata (legge n. 196/2009). Per l’implementazione del sistema di conti ambientali si stanziano 4 milioni di euro.”

Sostegno sociale all’affitto e per l’edilizia residenziale pubblica

Il Fondo affitto è stato negli ultimi anni falcidiato: si tratta di un drastico colpo alla situazione di migliaia di famiglie che sono falcidiate dalla crisi. Sbilanciamoci! propone la costituzione di un fondo straordinario con lo stanziamento di almeno 200 milioni per il sostegno sociale all’affitto per le classi a basso reddito.

Sostegno al canone agevolato

Dotare di 300 milioni di euro aggiuntivi il “Fondo Nazionale di sostegno per l’accesso alle abitazioni in locazione” previsto dalla legge 431/98, che consente di fornire a cittadini con particolari requisiti di basso reddito contributi per il pagamento dei canoni.

Edilizia scolastica

Un piano di finanziamento straordinario per l’edilizia scolastica di 10 miliardi di euro spalmati in 10 anni con risultati tangibili nel tempo. Inoltre, la realizzazione di un piano pluriennale di investimenti per la messa in sicurezza delle scuole italiane: almeno 2 miliardi di euro per mettere in sicurezza 3 mila scuole italiane.

Finanziamento all’innovazione e ricerca

Costituire un fondo di 1 miliardo di euro da destinare a progetti finalizzati di ricerca ed innovazione – con priorità ai settori delle nuove tecnologie e della green economy – portati avanti dalle istituzioni pubbliche, dalle università, da fondazioni e che favoriscano l’occupazione di nuovi ricercatori.

Incentivi a produzione legno eco certificato

Si propone di introdurre una agevolazione fiscale, sotto forma di sconto d’imposta a favore delle imprese del settore legno e carta che utilizzino materia prima eco-certificata o proveniente dal recupero dei rifiuti dotate di adeguata certificazione rilasciata da enti terzi e internazionalmente riconosciuta. L’onere di questa misura è stimato in 25 milioni di euro. (fonte: CasaClima.com)  

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