Nel Missouri al ristorante senza pagare

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Ron Shaich, presidente di Panera, catena di ristoranti, panifici, caffetterie americana ha lanciato una nuova formula.

Il concetto è semplice: il cliente si siede al tavolo, consulta il menù, ordina quello che desidera e poi sceglie la cifra da pagare.

Le possibilità sono tre: il prezzo suggerito nel menù, un prezzo inferiore o un prezzo maggiorato, secondo le proprie disponibilità e volontà. Non esistono registratori di cassa, ma raccoglitori per le donazioni.

Se non si può pagare, si consuma, in questo caso il suggerimento agli avventori è quello di donare una parte del proprio tempo a sostegno della Fondazione ‘Panera Cares’, ad esempio lavorando per un’ora nel locale.

‘In un certo senso è un test per l’umanità’, riflette a voce alta Ron Shaich (e lo ha fatto sul New York Times), ‘Non si tratta di una dispensa’… ‘Si tratta di dare una mano, e ognuno di noi può averne bisogno ad un certo punto della propria vita’… ‘Con questo progetto intendiamo affrontare le esigenze reali della società e avere un impatto diretto nelle comunità’.

Cafè no-profit che affrontano direttamente le questioni dell’insicurezza alimentare che colpisce milioni di americani, con risposte efficaci sia per la collettività, sia a livello economico. L’esperimento iniziato nel 2010 a Clayton in Missouri e che ha visto nel tempo l’apertura di altri due caffè a Dearbon in Michigan e a Portland in Oregon, ha infatti fatto registare nel primo quadrimestre del 2011 dati molto interessanti, circa il 60 per cento dei clienti paga il prezzo suggerito, il 20 per cento di più, e un altro 20 per di meno o niente. Inoltre i 3500-4000 clienti a settimana permettono ai caffe ristoranti di generare ricavi oltre i loro costi.

Negli U.S.A. esistono altre esperienze che prevedono un ‘pagherò’, come politica di vendita, nella ristorazione, Karma Kitchen in California, The Forge in Texas, Same Cafè in Colorado, ma in tema di catene di ristorazione questa è la prima iniziativa. Panini, sandwiches, insalate, zuppe e minestre, bevande calde e fredde ‘Prendete quello che vi serve, lasciate la vostra parte equa’, come recitano i cartelli all’entrata dei Panera Bakery-Cafè. (Fonte: Panera Bakery, destinationfood.altervista.org)



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