Indagine sulla gestione aziendale dell’acqua

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L’importanza della gestione dell’acqua e come le aziende se ne occupano, le principali leve e gli ostacoli alla gestione sostenibile sono i temi dell’indagine internazionale presentata l’11 marzo e realizzata lo scorso dicembre dall’ente internazionale di certificazione DNV GL – Business Assurance in collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO) e con il supporto dell’istituto internazionale di ricerca GFK Eurisko. Lo studio ha coinvolto 1.907 professionisti di differenti settori in Europa, Nord America, Centro e Sud America e Asia.

‘L’acqua è destinata a rappresentare uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile in discussione a livello globale’ dice LI Yong, direttore generale di UNIDO. Nel commentare il rapporto, LI ha sottolineato che ‘questa indagine è davvero tempestiva: fornisce informazioni su come le aziende gestiscono l’acqua al giorno d’oggi ma anche sulle opportunità e sulle sfide attese per il futuro.

 

L’indagine, inoltre, rivela differenze a livello geografico inaspettate e molto interessanti. I risultati dello studio consentiranno a UNIDO e ai suoi partner anche di perfezionare il proprio approccio nel fornire supporto tecnico ai governi e alle imprese’.

Dal rapporto risulta che la gestione delle risorse idriche è un tema che preoccupa a livello personale (73%) e a livello sociale (83% degli intervistati), ma anche in prospettiva di business. Il 70% delle aziende considera infatti le problematiche relative alla gestione dell’acqua rilevanti per le proprie strategie aziendali, con punte dell’85% nel caso di imprese che utilizzano acqua nei processi produttivi.

Un quinto delle aziende che utilizzano acqua per la produzione non è a conoscenza della legislazione nazionale in materia e solo un terzo del totale mondiale delle aziende si è già dotata di una policy di water management.

Dallo studio emerge che la gestione dell’acqua è una questione affrontata principalmente in chiave di efficienza; tra le preoccupazioni da parte delle aziende, la riduzione dei consumi è in cima alla lista. Spinte da esigenze di misurazione e di ottimizzazione, la metà delle imprese ha intrapreso iniziative di gestione dell’acqua negli ultimi cinque anni. Le tre iniziative più comuni sono il monitoraggio dei consumi, la definizione di obiettivi specifici e l’investimento in dispositivi idrici efficienti. Le iniziative non sono motivate dall’opportunità di ottenere un vantaggio competitivo.

Solo il 10% delle aziende si sente spinto all’azione da richieste di rendere pubblica la propria performance idrica e anche la pressione da parte di consumatori e fornitori rappresenta un elemento marginale. Con gli adempimenti di legge e le motivazioni economiche a rappresentare le leve principali che spingono le aziende all’azione, la gestione dell’acqua risulta nuovamente legata all’efficienza e alla regolarità della performance aziendale.

Il rapporto evidenzia, inoltre, che dalle iniziative legate alla gestione dell’acqua, le aziende hanno beneficiato specialmente in termini di conformità alle normative e risparmio economico. I principali ostacoli al progresso nella gestione delle risorse idriche, invece, vengono identificati nelle ristrettezze economiche, nell’assenza di particolari pressioni e nella mancanza di adeguata consapevolezza in materia. Da un lato, infatti, le aziende sono ostacolate dalla mancanza di consapevolezza del management e di consenso sul da farsi. Dall’altro lato, lamentano la mancanza di risorse finanziarie, lo scarso ritorno degli investimenti e la necessità di focalizzarsi su obiettivi a breve termine.

Nel commentare il nuovo rapporto, Luca Crisciotti, amministratore delegato di DNV GL – Business Assurance, ha detto: ‘Nel corso del XX Secolo la domanda di acqua è aumentata di sei volte mentre la popolazione è raddoppiata. È evidente che la scarsità d’acqua è un problema globale di cui siamo responsabili. Esserne consapevoli è il primo passo.

Le aziende stanno iniziando a rendersene conto e sarebbero molto probabilmente portate a fare di più se le pressioni da parte di fornitori e clienti fossero pari a quelle per l’inquinamento o la sicurezza. I primi ad agire potranno ottenerne un vantaggio competitivo, derivante sia dalla corretta gestione dell’acqua, sia dalla possibilità di soddisfare la crescente domanda di performance di business sostenibili da parte degli stakeholder’.

DNV GL è un organismo di certificazione leader mondiale. Aiuta le aziende a garantire la performance organizzativa, dei prodotti, delle risorse umane, delle strutture e delle catene di approvvigionamento attraverso servizi di certificazione, verifica, valutazione e formazione.

In partnership con i clienti costruisce performance sostenibili e crea fiducia negli stakeholder. Il gruppo DNV GL opera in più di 100 Paesi con 16 mila professionisti impegnati ad aiutare i clienti a rendere il mondo ‘più sicuro, più intelligente, più amico dell’ambiente’.

 

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