In Germania l’offerta di ortaggi non tiene dietro alla domanda

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Nel primo semestre 2015 in Germania una generale carenza di offerta di ortofrutta biologica ha provocato un sensibile aumento dei prezzi al consumo. La scarsità di prodotto disponibile, dovuta a condizioni meteo sfavorevoli, ha generato un incremento dei prezzi della verdura del 5,2% a fronte di una sostanziale invariabilità della frutta.

Tale andamento è stato studiato in un recente report elaborato dall’Agrarmarkt Informations-Gesellschaft mbH (AMI), agenzia tedesca di analisi di mercato con sede a Bonn. Secondo il rapporto gli ortaggi a foglia verde e i cavoli sono i prodotti che più di tutti gli altri hanno evidenziato tale comportamento, con un incremento anno su anno del 12%.

 

Le carote bio hanno registrato prezzi superiori del 6,8% rispetto al 2014 mentre l’insalata ha toccato i 50 centesimi in più al chilo. Tra la frutta, da segnalare l’aumento pari al 14,3% del prezzo delle fragole. L’elevata disponibilità di drupacee biologiche ha invece provocato una contrazione media dei prezzi di mele e pere dell’11,5%. In controtendenza rispetto all’andamento generale anche le patate bio con un -5,1% rispetto allo scorso anno.

Una contrazione inaspettata, registrata nonostante il divieto in entrata imposto in aprile alle produzioni egiziane dopo il ritrovamento di alcuni tuberi con residui chimici superiori alle quantità consentite. Con un fatturato di 8 miliardi di euro nel 2014 il mercato tedesco del biologico è il primo in Europa.

Negli ultimi 20 anni in Germania il tasso di crescita del comparto è stato superiore alla media di qualsiasi altro paese comunitario. Tuttavia – nonostante tale boom – la produzione teutonica è totalmente inadeguata. Dal 2011 ad oggi, a fronte di una crescita della domanda variabile tra il 9 e l’11%, le superfici dedicate a produzioni bio sono infatti aumentate solo del 3-4%. Una situazione che inevitabilmente ha prodotto delle conseguenze: la curva della domanda -sebbene si mantenga in ascesa – ha subìto un brusco rallentamento.

Per risolvere tale problema in primavera il Ministero dell’Agricoltura teutonico ha approvato una strategia, “Organic Farming – Looking Forwards strategy”, che si propone di sostenere l’estensione delle superfici dedicate al biologico creando nuove opportunità di business per le piccole e medie imprese che si impegnano a convertire le loro colture convenzionali. (c.b.)

 

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