In Cina indagini sul vino europeo importato

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La Cina ha messo in pratica le sue minacce di avviare un procedimento antidumping nei confronti delle importazioni di vino europeo, atto in cui l’Unione Europea vede una rappresaglia per le tariffe punitive temporanee che l’UE ha applicato ai primi di giugno per i pannelli solari cinesi. Il ministero del commercio di Pechino calcola che le indagini sulle importazioni di vino europeo potranno durare un anno, ma potrebbero anche prolungarsi, ‘in circostanze particolari’, fino a gennaio 2015. L’annuncio è arrivato a sorpresa per l’Unione Europea, che aveva espresso ottimismo sulle trattative in corso con la Cina per risolvere la controversia.

Solo un’ora prima del comunicato cinese, il 1° luglio, il capo della delegazione europea a Pechino, Markus Ederer, aveva assicurato che le due parti avevano espresso la ‘buona volontà di giungere a una soluzione pacifica’. Poco dopo il portavoce del commissario UE al commercio, Karel De Gucht, si mostrava deluso: ‘La Commissione valuterà nei particolari se il caso cinese è compatibile con le norme dell’Omc’.

La Cina accusa l’Unione Europea di promuovere il settore del vino con sostegni pubblici, in particolare con le sovvenzioni agricole dell’UE per i viticoltori e sostiene che questo consente di offrire in Cina vini europei al di sotto dei prezzi di mercato. Nel 2012 i paesi dell’UE hanno esportato in Cina, secondo la Commissione, vino per un valore di 763 milioni di euro (996 milioni di dollari), in gran parte dalla Francia. I cinesi potrebbero imporre tasse più alte sui vini e in questo modo gli europei perderebbero il loro vantaggio competitivo. Il tasso di importazione attualmente è del 47%. La quota potrebbe salire al 70%.

Secondo alcuni esperti cinesi, con la ricerca sulle importazioni di vino e il presunto dumping sui tubi di acciaio europei e su alcuni prodotti chimici speciali, Pechino vuole fare pressioni per rafforzare la propria posizione negoziale. L’UE ha accusato i produttori cinesi di pannelli solari di vendere i loro prodotti al di sotto valore di mercato, con il supporto di agenzie statali e locali che promuovono l’industria solare cinese. La Cina è il più grande produttore mondiale di pannelli solari e prodotti correlati. Le esportazioni dell’industria solare cinese verso l’UE sono pari a 21 miliardi di euro all’anno.

(Fonte: El Mundo Vino, Agra Press, Bioagricoltura Notizie)

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