Cervara, l’oasi che difende le cicogne e i gufi

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Nel week-end del 1° maggio GreenPlanet ha visitato l’Oasi di Cervara, in Comune di Quinto, alle porte di Treviso, nel cuore del Parco naturale del Fiume Sile.

Cervara è l’ultima grande palude del Sile, un’isola di verde ed acque di risorgiva abbracciata dai fiumi Sile e Piovega, in un paesaggio naturale costituito da boschi e canneti dove si incontrano cicogne (che si riproducono in loco), il Martin pescatore, molti altri uccelli acquatici di passo e stanziali (come nitticore, aironi, garzette, tarabusi), una popolazione di gufi, tartarughe e altri animali anfibi, oltre a specie vegetali anche rarissime che danno vita a un interessante giardino botanico.

All’interno dell’Oasi alcuni edifici storici come un mulino del 1300 che conserva le antiche macine, il barco e il casone di palude. Interessante il percorso interno che si snoda in quattro diversi sentieri con postazioni di osservazione.

Alle passeggiate si può abbinare un’escursione in barca per osservare la palude e le risorgive del Sile. Maggio è adattissimo alle visite, anche perché si schiudono le uova delle cicogne nidificanti.

"Stiamo portando avanti vari progetti naturalistici – ci ha spiegato il direttore dell’oasi Erminio Ramponi, un ferrato naturalista – due dei quali meritano di essere citati per il loro successo: quello per il ritorno della cicogna bianca in Italia e la cosiddetta Selva dei Gufi, un’iniziativa che aiuta a scoprire non solo i gufi ma vari rapaci notturni".

L’Oasi è in collegamento con vari Parchi in Italia e all’estero e porta avanti progetti scientifici anche di notevole interesse.

Cervara si presta quindi ad essere méta di studiosi ma è aperta alle scolaresche ed è adattissima alla visita di famiglie desiderose di passare alcune ore nel verde di un’area estremamente affascinante, che riporta al Veneto precedente alle grandi bonifiche medievali avviate dai frati benedettini e portate avanti dalla Serenissima.

L’area è Oasi naturalistica dal 1984 per volontà del Comune di Quinto di Treviso, prima era utilizzata come zona di caccia. Il rimboschimento è avvenuto naturalmente.

L’Oasi di Cervara, a 10 km da Treviso, con ingresso dalla strada provinciale 17, è aperta da febbraio a novembre il sabato, la domenica e nei giorni festivi. In caso di maltempo non apre al pubblico.

Su prenotazione è visitabile da scolaresche e gruppi tutti i giorni dell’anno. La sua visita è consigliata da GreenPlanet.

Per informazioni: www.oasicervara.it – email: oasicervara@tin.it – tel. 0422.23815

 

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