Bilancio ok per il Quanto Basta Festival di Piombino

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‘Piombino con la terza edizione di Quanto Basta – festival dell’economia ecologica – ha fatto muovere le idee oltre alle persone’, così il sindaco Gianni Anselmi alla fine della manifestazione che la città ha ospitato dal 5 al 9 giugno. Una rassegna che conferma la validità di una formula che mette insieme i grandi temi della globalizzazione e dell’economia con le buone pratiche, gli incontri con i grandi personaggi della cultura e i problemi di un territorio che si interroga sul proprio futuro. Un’edizione che ha rinnovato il successo di partecipazione, in particolare alle lectio magistralis tenute al Castello, ma anche nei tanti appuntamenti diffusi nelle nove location allestite in città tra cui i progetti presentati nel corso del festival e maturati nelle scuole locali nel corso dell’intero anno scolastico.

Complessivamente sono stati 23 gli incontri e i dibattiti proposti a cui hanno preso parte oltre 50 ospiti, nazionali e internazionali, 4 mostre allestite, una rassegna cinematografica,11 spettacoli offerti gratutitamente tra cui gli intervalli musicali a cura dell’Associazione musicale Etruria Classica. Ma il Festival vive sopratutto del coinvolgimento del territorio e quest’anno in particolare si è aperto alle nuove generazioni, 13 le dimostrazioni e i laboratori che hanno coinvolto bambini e ragazzi provenienti dalla provincia ma anche dal resto della Toscana. Ottima anche la risposta da parte delle aziende, ben 25 quelle che hanno partecipato al Festival e 16 quelle che hanno dato vita al percorso ‘idee da non sprecare’.

Quanto Basta conferma di essere un Festival giovane che piace alla rete, anche quest’anno le dirette web sul portale della Toscana sono state seguite da migliaia di persone e oltre mille sono quelle che ogni giorno hanno visitato il sito del Festival. Fanno riflettere anche i numeri relativi ai social network con oltre 7.000 persone che hanno visualizzato i contenuti e tra queste quasi il 25% sono stati giovani e ben il 65% donne.

A Quanto Basta hanno partecipato docenti del valore di Salvatore Settis a cui dobbiamo l’accalorato grido d’allarme sul consumo di territorio in Italia, la politologa Nadia Urbinati che ci ha ricordato come la democrazia non debba essere considerata ‘un’utopia ma una pratica’ e l’antropologo Marc Augè che a Piombino ha individuato nei social network la frontiera dei nuovi ‘non luoghi’.

Complessivamente il Festival ha offerto spunti di analisi e riflessione importanti, suggestioni come le ha definite il sindaco che rappresentano ‘la stoffa su cui lavorare, perchè anche in una dimensione locale come la nostra alle questioni complesse occorre dare risposte adeguate’. Quanto Basta – Festival dell’economia ecologica – è stata un’inziativa del Comune di Piombino, della Regione Toscana e della Provincia di Livorno con il contributo della Camera di Commercio di Livorno che anche quest’anno ha ricevuto l’adesione del presidente della Repubblica. La manifestazione è prodotta dalla società Sicrea. 

 

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