Agriturismi verso un coordinamento nazionale

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Due giorni di incontri e riflessioni sull’agriturismo in questo weekend ad Arezzo con Agri@tour. La sezione ‘Turismo verde’ della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) nell’occasione, ha ricordato che gli agriturismi sono una risorsa fondamentale della realtà agricola italiana e resistono meglio degli altri ai colpi della crisi.

Nel 2012, nonostante la recessione e il crollo della stagione turistica, le strutture ricettive green sono cresciute dello 0,3 per cento a 20.474 unità.

Merito dei prezzi accessibili ma anche della multifunzionalità aziendale: perché l’agriturismo non è più solo ristorazione di alta qualità e ospitalità in campagna, è anche uno spazio solidale dove le persone disagiate possono fare terapia con le piante o gli animali; dove bambini e adulti possono toccare con mano il vivere quotidiano in agricoltura, facendo didattica ma anche sport, escursioni e mille altre attività ricreative.

Un settore importante, quindi, che però è troppo spesso ignorato dalla politica. Per questo motivo nasce l’idea di costituire ‘Agriturismo Insieme’, un coordinamento ad hoc tra Turismo Verde e Agriturist che si inserisce nel quadro più ampio di Agrinsieme, che raccoglie sotto un’unica sigla le aziende e le coop di Cia, Confagricoltura e Alleanza delle cooperative italiane.

L’obiettivo è avviare una stretta collaborazione, a livello organizzativo e legislativo, tra due associazioni che insieme rappresentano quasi due terzi delle aziende agrituristiche, unificando una parte sostanziale della rappresentanza.

Solo insieme, infatti, si può far pesare di più l’agricoltura e il turismo rurale e affrontare in maniera adeguata i problemi atavici e le nuove sfide: dalla difesa dei redditi dei produttori alla riduzione della burocrazia alla riforma della Pac ‘verso il 2020’.

 

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