A Piombino il festival dell’economia ecologica

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Torna per il terzo anno consecutivo, l’appuntamento con Quanto Basta® Festival dell’economia ecologica che da martedì 5 a sabato 9 giugno sceglie Piombino per riflettere sui cambiamenti, le prospettive e lo stato di salute dell’universo sostenibile nel nostro Paese. La kermesse – realizzata da Sicrea e promossa da Regione Toscana, Provincia di Livorno e Comune di Piombino con il contributo della Camera di Commercio di Livorno – invita alla riflessione e offre numerosi spunti per l’approfondimento di temi che sempre più riguardano da vicino cittadini e istituzioni.

 

Radicare la riflessione sull’economia e sulla sostenibilità del territorio è la base culturale su cui si articola la terza edizione del festival. In diversi luoghi della città di Piombino prendono vita incontri e dibattiti sull’economia, la comunicazione, lo sviluppo sostenibile e il futuro di ambienti urbani e non, chiamando a dire la loro personalità come Salvatore Settis, Nadia Urbinati e Marc Augè, oltre a lasciare spazio a iniziative destinate a bambini e progetti di giovani ricercatori. E ancora, presentazione di libri a tema e momenti di svago, come una rassegna cinematografica, concerti e spettacoli di teatro e cabaret, tutti pensati per sposarsi alla perfezione con gli argomenti trattati.

Martedì 5 giugno comincia fin dal mattino con una new entry della terza edizione, l’iniziativa denominata ‘Call for Papers’, organizzata in collaborazione con l’Istituto Sant’Anna di Pisa e l’Istituto Nazionale di urbanistica di Roma. Sul palcoscenico si alterneranno una serie di ricercatori chiamati a presentare le loro relazioni sul tema dell’economia ecologica. Nel pomeriggio verrà ufficialmente tagliato il nastro della terza edizione di Quanto Basta®, e infine, Salvatore Settis terrà una lectio magistralis sul tema ‘La costituzione e la tutela del paesaggio’.

La mattina di mercoledì 6 spazio ad una tavola rotonda che vedrà l’assessore regionale all’urbanistica Anna Marson dibattere insieme alla presidente del corso di laurea in architettura del paesaggio dell’Università di Firenze Mariella Zoppi, al professore di economia e gestione delle imprese dell’università di Pisa Nicola Bellini e all’architetto Federico Oliva, coordinati dal presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza, sul tema ‘Quale modello di sviluppo per la gestione responsabile del territorio’. Si parlerà poi di ‘Democrazia, cultura, comunità’ con il docente di sociologia dell’università di Bologna Maurizio Ambrosini, la professoressa di filosofia dell’Università di Firenze Elena Pulcini con la politologa e giornalista italiana naturalizzata statunitense Nadia Urbinati. E sarà la stessa Urbinati a tenere poco dopo una lectio magistralis presentata da Giorgio Pancaldi. Più tardi l’attenzione sarà concentrata sui ‘Processi di riconversione economica: Piombino cambia’, dei quali si discuterà insieme al sindaco Gianni Anselmi, all’assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini, al segretario regionale di Cgil Toscana Alessio Gramolati focalizzando l’attenzione sul case history di Asiu, l’azienda per la gestione dei rifiuti presieduta da Fulvio Murzi.

Il primo incontro del 7 giugno vedrà l’assessore regionale all’ambiente e energia Annarita Bramerini insieme a Pierre Donadieu, ingegnere agronomo ed ecologo e Antonio Nicoletti di Legambiente coordinati da Simone Falorni nella discussione sul ‘Parco come strumento di politiche per lo sviluppo’. Nell’occasione si parlerà anche del caso dei ‘Parchi della Val di Cornia’ con il presidente Luca Sbrilli. ‘Le rotte del mare: dalla fratellanza tra i popoli all’economia sostenibile’ saranno al centro del dibattito successivo, con il segretario generale dell’Autorità portuale di Piombino e dell’Elba Paola Mancuso, con Piergiorgio Avanzini (Presidente Istituto nazionale bioarchitettura) e con l’assessore alla cultura della Regione Toscana Cristina Scaletti. Parteciperanno all’incontro anche Sergio Ortelli, sindaco dell’Isola del Giglio, Roberto Peria primo cittadino di Portoferraio, Gaetano Guarente, sindaco di Capraia. Sarà poi il momento dell’intervento del docente di sociologia della Facoltà di architettura di Firenze Giandomenico Amendola sul ‘Paesaggio come bene primario: la valorizzazione del patrimonio culturale e il diritto alla bellezza’ e l’incontro sul ‘Regolamento urbanistico comunale e piano paesaggistico regionale’ con l’architetto Silvia Viviani e l’assessore all’urbanistica di Piombino Luciano Francardi.

Venerdì mattina toccherà a Ovidio Dell’Omodarme, assessore alla cultura del comune di Piombino, chiamato a coordinare ‘L’Italia e la sindrome del declino: cultura e sostenibilità nello scenario globale, terapie per la guarigione’ che vedrà protagonisti il sociologo Carlo Donolo, il direttore scientifico di WWF Italia Gianfranco Bologna, Cristian Viglietti (Università di Siena) e Roberto Nardi, presidente Camera di Commercio Livorno. Via libera poi all’economista Loretta Napoleoni e al professore di filosofia politica dell’Università di Roma Tor Vergata Alessandro Ferrara, che parleranno di ‘Un virus contagioso: la democrazia’ coordinati da Stefano Beccastrini. La lectio magistralis di venerdì sarà tenuta da Marc Augè, etnologo e antropologo francese, padre dei ‘non-luoghi’. Lo step successivo vedrà Gianni Anselmi moderere una tavola rotonda tra i sindaci di Salerno, Ancona, Torino, Hattingen e Barcellona sulla ‘Riconversione della città’. L’ultimo incontro della giornata, è quello con il professore di politica agraria dell’Università di Bologna Andrea Segrè, che parlerà di ‘Ecologia economica: per un’agricoltura civica del ben-essere’ insieme ai sindaci di Suvereto, Campiglia e San Vincenzo e ai rappresentanti del coordinamento toscano produttori biologici, tutti introdotti da Marco Chiarei.

L’ultimo giorno di festival si apre con un tavolo coordinato da Marco Frey sul tema ‘Economia ecologica: nuovo paradigma di sviluppo, di lavoro e di convivialità’ con il sociologo Aldo Bonomi, il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza e il professore di economia dell’Università di Pisa Tommaso Luzzati. Chiude il sabato di incontri il giornalista Luca Telese, che intervisterà l’ex segretario della Cgil Guglielmo Epifani.

Quanto Basta è arricchito da una serie di appuntamenti collaterali. Martedì 5 si svolgerà un concerto di musica classica offerto dall’associazione Etruria Classica seguito dalla presentazione del libro firmato dalla filosofa americana Martha Nussbaum ‘Non per profitto’, introdotto da Anna Loretoni e con la session di improvvisazione teatrale firmata dal gruppo Improteatro. Dal mercoledì e per le due serate successive, il centro di Piombino si trasformerà in una sala cinematografica per fare spazio alla rassegna dedicata a tre pellicole, firmate rispettivamente da Francesco Rosi, Charles Ferguson e Riccardo Milani, una per ogni sera. Lo stesso mercoledì, per una serata a base di musica, salirà sul palcoscenico del festival il cantautore livornese Bobo Rondelli. Il 7 giugno Claudio Saragosa presenterà il libro ‘La città tra passato e futuro’, mentre in piazza Desideri si sentirà riecheggiare lo Stabat Mater musicato da Giovanni Battista Pergolesi nel 1735 e interpretato per l’occasione dal soprano Giuliana Mettini e dall’attore e regista Akram Telawe. Altra giornata, altro libro: venerdì toccherà a ‘L’economia a colori’ di Andrea Segré mentre sabato sarà Ermete Realacci a raccontare la sua ultima fatica letteraria, ‘Green Italy. Perché ce la possiamo fare’.

Programma completo su: www.quantobastafestival.com 

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