Brio si fa conoscere dalla GDO

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Il 21 maggio e il 10 giugno Brio Spa, azienda di riferimento nell’ortofrutta fresca biologica in Italia e all’estero, ha ospitato presso la propria sede di Campagnola di Zevio (Verona) e presso alcune aziende agricole socie, 60 responsabili del reparto freschi di altrettanti punti vendita della centrale Adriatica dell’area Triveneto- Friuli Venezia Giulia.

Le due giornate di conoscenza reciproca sono state organizzate per approfondire il rapporto lavorativo consolidato e per offrire aggiornamento ed informazioni sull’ortofrutta biologica, al fine di supportare la fase di vendita e di favorire l’esperienza di acquisto e di consumo del cliente finale.

L’ortofrutta fresca biologica fa sempre più parte delle scelte di acquisto e di consumo dei clienti della GDO ed i risultati di tutta la linea a marchio Viviverde confermano il trend di crescita del biologico per Coop Italia. Coop Italia è stato uno dei primi partner di Brio e precursore nel canale della GDO: fin dai primi anni ‘90 ha creduto nel biologico, investendo energie e attenzioni nel comparto.

Brio Spa produttore e fornitore specializzato nel biologico dal 1993, crede che la sua esperienza, nonché il suo impegno per la sostenibilità, la bontà e la salubrità dei prodotti che produce e commercializza, possa trasmettersi lungo tutta la filiera, fino alle tavole dei consumatori, mediante un rapporto più stretto e trasparente con i partner della Grande Distribuzione Organizzata.

La visita è stata organizzata sia per presentare la realtà di Brio e della Cooperativa Primavera sia per parlare di biologico a 360°.

Durante la visita, dopo una breve introduzione sulla storia della Cooperativa Primavera e sui recenti assetti societari di Brio, il gruppo ha visitato la sede operativa di Campagnola di Zevio (Verona), insieme al responsabile qualità- Leonardo Buso- e produzione- Daniele Quarati, i quali hanno illustrato le varie fasi di controllo qualità e di lavorazione del prodotto.

Successivamente, grazie agli interventi di Tiziano Quaini, agronomo, e Alessandro Stagnoli, responsabile vendite Italia, si sono affrontate tematiche su: garanzie della certificazione biologica lungo tutta la filiera, controlli effettuati nelle aziende agricole ed internamente alla struttura Brio, capacità produttiva e servizi commerciali di quest’ultima, mercato del biologico, profilo dei consumatori, esposizione in vendita, assortimento e comunicazione del prodotto biologico nel reparto ortofrutta.

Le successive visite presso le aziende agricole Filippi, Zenti e Bonadiman hanno permesso di vedere alcune tecniche di coltivazione e di organizzazione di un’azienda biologica: interventi senza l’uso dei pesticidi chimici, cura della bio diversità, concimazione organica e mediante la tecnica del sovescio e rotazione delle colture.

Il riscontro dei partecipanti è stato molto positivo ed il confronto ha confermato che queste figure, che ogni giorno sono a contatto con il consumatore, sono strategiche per veicolare un messaggio e comprendere le esigenze dei clienti. Si auspica che questo possa essere l’inizio di un percorso di sinergia tra produzione e distribuzione affinché le collaborazioni possano andare oltre la semplice commercializzazione del prodotto.

Brio Spa continuerà ad impegnarsi nel trasmettere i valori del biologico e nel sostenere la missione dell’agricoltura sostenibile mediante queste attività ed altre occasioni di contatto lungo tutta la catena di consumo.

 

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